“Il movimento di Vannacci rappresenta un attacco alla costituzione”

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La creazione di Futuro , il partito istituito da Roberto Vannacci, accompagnata da linguaggi e simboli che richiamano gli ambienti nostalgici del ventennio, necessita di una reazione ferma da parte delle istituzioni e della società civile. Non si tratta più di semplici provocazioni: è la costituzione intenzionale di una forza politica, che affonda le proprie origini negli anni più oscuri della storia italiana, sostenuta da un inaccettabile revisionismo storico.

Pochi giorni fa, si è tenuta l’Assemblea costituente di Futuro Nazionale, presso l’Auditorium della Conciliazione di . In tale occasione, un noto membro del partito ha salutato il pubblico con l’appellativo “camerati”, un saluto accolto con un boato di applausi, seguito da un intervento che richiamava i valori di “Dio, patria e famiglia”. Lo stesso Vannacci, criticando Salvini, ha dichiarato “…dove fischiano i proiettili, cascano le granate e ogni tanto si perdono anche qualche camerata”. Inoltre, durante la riunione, l’ex generale di centrodestra ha esposto il suo programma: quote ridotte per gli immigrati, revoca della cittadinanza per chi commette reati gravi, scuola rigorosa e selettiva, casa “tricolore” per favorire gli italiani. Inoltre, l’ex generale ha fatto riferimento a contenuti artistici delle canzoni di Fabrizio De Andrè citando il famoso verso “dal letame nascono i fior”, cantautore sicuramente non associabile alla cultura di destra. Infine, Vannacci, riguardo al tema del femminicidio, è arrivato a negare l’esistenza stessa del fenomeno, non riconoscendo la specificità della dinamica della violenza maschile, come manifestazione della cultura patriarcale.

Questo è il contesto in cui si sviluppa questo partito: lo stesso giorno dell’assemblea, infatti, si svolgevano nelle vicinanze sia il corteo “Remigrazione e Riconquista” organizzato da CasaPound, sia la manifestazione della Rete dei Patrioti, che riempiva le strade di Roma con cori in onore del duce, accompagnati da saluti romani. In risposta, si segnala una contromanifestazione antifascista promossa da sindacati, ANPI e realtà sociali.

Futuro Nazionale ha scelto da che parte schierarsi con il proprio silenzio.

Ferrara, città insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare per la sua attività partigiana, non può rimanere in silenzio. Chiediamo a tutte le forze democratiche e antifasciste di unirsi e sollecitiamo la magistratura ad applicare le leggi Scelba e Mancino contro l’apologia del fascismo.

Il fascismo non è un’opinione, è un crimine.

Rifondazione Comunista
Federazione di Ferrara

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