“Il sì è definitivo”, Sal Da Vinci concede spazio agli interventi di FdI durante l’evento sul referendum.
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Sal Da Vinci
“Sarà per sempre sì”: è il ritornello, sulle melodie della canzone di Sal Da Vinci, che risuona all’interno del Teatro Parenti di Milano, dove si svolge l’evento di FdI a favore del referendum sulla giustizia.
A ciascun relatore – nella fase iniziale della giornata si stanno svolgendo panel in tre sale simultaneamente – sono concessi 4 minuti per presentare le ragioni del sì, e al termine del tempo si attiva il “gong” o, in alternativa, il tormentone della canzone vincitrice del Festival di Sanremo.
La manifestazione “Sì. Una riforma che fa giustizia”, vede la presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro della Giustizia Carlo Nordio e dell’Interno Matteo Piantedosi.
“Non è mai stata la nostra colonna sonora perché la nostra colonna sonora è l’Inno d’Italia da sempre”, ha dichiarato Giovanni Donzelli, deputato e responsabile dell’organizzazione di FdI, commentando la polemica riguardante Sal Da Vinci.
Rispondendo alle domande dei giornalisti, Donzelli ha minimizzato la questione relativa all’eventuale utilizzo del brano dell’artista vincitore di Sanremo per la campagna referendaria e ha smentito che ci sia stata una chiara opposizione da parte del cantante.
“Chi ha affermato che non possiamo utilizzarlo?”, chiede. Poi aggiunge: “non ho sentito questo da Sal Da Vinci, ho sentito dire di non voler essere strumentalizzato per il referendum da coloro che avevano dichiarato che avrebbero votato no”.
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