Chiarire la ristrutturazione del centro di Procreazione medicalmente assistita dell’ospedale del Delta, situato nella provincia di Ferrara, è l’obiettivo, in particolare riguardo al concorso per la selezione del nuovo direttore. Fausto Gianella (FdI), attraverso un’interrogazione a risposta orale in commissione Politiche per la salute, guidata da Gian Carlo Muzzarelli, interroga la Regione sulla coerenza della decisione di ‘mantenere in servizio oltre i limiti di età’ il direttore della struttura di Procreazione Medicalmente Assistita dell’ospedale del Delta, “una permanenza che potrebbe estendersi fino al 2029”.
“Nel mese di aprile 2026, l’Azienda ha comunicato l’approvazione regionale per la creazione di una nuova Unità Operativa Complessa dedicata alla ginecologia, alla PMA e alla salute femminile, da accompagnare con la selezione di un nuovo direttore”, chiarisce Gianella, il quale chiede all’esecutivo regionale “come il prolungamento del servizio fino al 2029 possa essere compatibile con il concorso previsto”.
“Siamo consapevoli dell’importanza del centro e – evidenzia l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi – la normativa consente ai dirigenti medici di rimanere in servizio oltre i limiti d’età. L’azienda sanitaria deve procedere alla registrazione della richiesta, limitandosi a verificare i requisiti richiesti. Si osserva che il trattenimento ha carattere transitorio e, pertanto, non è in contrasto con il concorso”.
Alla luce delle dichiarazioni dell’assessore, Gianella comprende la registrazione da parte dell’Ausl, ma sostiene che per un reale rilancio di un’attività così significativa sarebbe opportuno un ricambio dirigenziale all’interno della struttura.