Manovra, via libera dalla Camera. Schlein: “Aiuta i più ricchi. Promesse tradite, vi batteremo”
(ansa)
I membri del Partito Democratico si alzano e mostrano i cartelli con la scritta “Disastro Meloni”. La manovra è in procinto di essere approvata definitivamente alla Camera e la segretaria del Pd, Elly Schlein, ha appena concluso il suo intervento in aula. “È una legge di bilancio che non affronta i veri bisogni fondamentali degli italiani, è errata, è di austerità. Favorisce i più abbienti, riducendo i fondi per la sanità pubblica, l’istruzione pubblica e l’università”, afferma la leader dem.
Nel mirino c’è la premier che, al contrario, celebra sui social l’approvazione della manovra dopo una lunga maratona notturna e il voto finale in aula. “È tempo di valutazioni. E la valutazione non l’ho espressa io ma Pagella Politica a Giorgia Meloni e dice che quest’anno 7 dichiarazioni di Meloni su 10 erano imprecise o errate, bugie” ma “la vostra propaganda non ha più credibilità. Costruiremo un’alternativa e vi sconfiggeremo alle prossime elezioni”, promette Schlein. Successivamente, spiega i motivi per cui questa manovra – a suo avviso – è errata. “Le principali preoccupazioni degli italiani riguardano il costo della vita e le liste d’attesa nella sanità. Sono questioni che riguardano la dignità delle persone: nutrirsi e curarsi. Stiamo parlando della carne viva”, e questa è una legge di bilancio che “non è capace di affrontare le principali preoccupazioni degli italiani, prevede crescita zero”. E ancora. “È una manovra di promesse tradite: volevate abolire la Fornero e invece avete innalzato l’età pensionabile, avete aumentato le minime solo di qualche euro, avete eliminato l’opzione donna e avete incrementato le accise. Nessuno vi crede più – incalza Schlein nelle dichiarazioni di voto alla Camera – Dopo tre anni di governo, non è possibile che la responsabilità ricada sempre su altri e non su di voi. Avete messo a rischio l’esercizio provvisorio. Ora è tempo di buoni propositi per l’anno nuovo. Ve ne presentiamo 16, tanti quanti sono gli emendamenti della coalizione progressista.”
Manovra, Schlein: “Sbagliata e fatta solo di promesse tradite”
Prima di Schlein si sono avvicendati altri membri delle opposizioni. A dire no a questa manovra è anche Nicola Fratoianni di Avs perché, spiega in aula, “non offre risposte e condanna tutti noi a un futuro privo di speranza. C’è un’emergenza abitativa che diventa sempre più grave e 24 milioni di fiscal drag in un Paese sempre più tassato e oppresso. Non date risposte a decine di migliaia di ricercatori, avreste potuto destinare risorse per stabilizzarli, e non l’avete fatto – continua il leader di Avs – Noi abbiamo indirizzato i pochi fondi disponibili” del tesoretto tutti a loro: non risolve ma indica una direzione”. “In questi anni – prosegue con l’attacco – si è registrato il massimo dell’emigrazione e il massimo della crisi della natalità. La vostra legge di bilancio è caratterizzata da austerità. Tagliate sulla scuola pubblica mentre elargite fondi a quella privata e sulle pensioni avete fatto un disastro: siete riusciti a peggiorare la Fornero. La spesa militare aumenta, aderite all’economia di guerra. Noi abbiamo un’altra visione del futuro e per questo continueremo a lottare”, conclude Fratoianni.
Le proteste continuano. Mostra un cartello con la scritta ‘Vendesi’ Riccardo Magi, segretario di +Europa, “potete appenderlo qui fuori”, afferma. “Questa legge di bilancio è stata analizzata da solo 10 senatori”, “questo Parlamento si può chiudere, si può vendere come farebbe il vostro amico Trump. C’è l’intenzione di dirigersi verso una concentrazione di potere”, prosegue citando in particolare l’ampio uso della decretazione d’urgenza ma “dare valore al Parlamento significa dare valore alla voce dei cittadini, voi avete una visione plebiscitaria e stiamo andando verso una china estremamente pericolosa”. Magi menziona poi Matteotti che “aveva cominciato a criticare l’eccesso della decretazione d’urgenza” e ha lanciato un allerta: “il sistema della democrazia parlamentare sta marcendo”, conclude il suo intervento.
Per il M5S interviene la deputata Daniela Torto: Il fulcro” di questa manovra, sostiene, è “il pacco a orologeria per gli italiani: miliardi di euro sottratti per essere investiti in armi, altro che difesa siamo in un’economia di guerra. Questo è un governo che mette in pericolo i conti, la legalità e la pace ma non ci vedrà mai complici di tutto questo, il nostro non è solo il no di una forza di opposizione ma di quel popolo che continua a resistere nonostante questo schifo e nonostante voi”.