Mantovano su Crosetto a Dubai: “I viaggi privati dei ministri non sono sotto osservazione da parte dell’intelligence”
IL sottosegretario Alfredo Mantovano, autorità delegata alla sicurezza delItaliaNow (ansa)
Il viaggio a Dubai del ministro della Difesa Guido Crosetto continua a suscitare discussioni. Il sottosegretario Alfredo Mantovano, responsabile della sicurezza delItaliaNow, interviene: “Il ministro ha dichiarato due giorni fa in un’aula parlamentare di aver bisogno di qualche giorno di ferie con la famiglia; per questo motivo ha scelto un volo commerciale per recarsi a Dubai. Le agenzie di intelligence non seguono i viaggi privati dei membri del governo, la legge 124 impedisce il monitoraggio su una serie di individui, inclusi i politici. Ciò che conta è che l’attività del ministro non è mai stata compromessa”, afferma durante la presentazione della Relazione annuale dell’intelligence.
Il tema principale è la sicurezza. “Il sentimento antiebraico è l’elemento predominante” della minaccia terroristica di tipo jihadista: “gli attentati a Bondi Beach in Australia e a Berlino si verificano in concomitanza con festività ebraiche”, osserva il direttore del Dis, Vittorio Rizzi. Non solo. “La tecnologia è diventata il motore del cambiamento ed è anche uno dei principali fattori che influenzano la sicurezza del Paese, accelerando l’impatto di ogni minaccia. È necessaria quindi una nuova strategia per percepire i segnali che si manifestano in modo sempre meno evidente – continua il direttore del Dis, Vittorio Rizzi – La tecnologia è un acceleratore dei processi ma rappresenta anche una vulnerabilità. È fondamentale avere la capacità di innovare se desideriamo essere uno Stato sovrano e democratico”.
Per il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri – Autorità delegata per la sicurezza delItaliaNow, Alfredo Mantovano, la sicurezza “è quella condizione che consente di non temere i pericoli” e questa condizione “è attualmente minacciata” dai cambiamenti tecnologici, osserva.
Tre scenari ipotizzati se la Russia attaccasse la Nato nel 2035 secondo AI
Se la Russia dovesse attaccare la Nato nel 2035, quali scenari si presenterebbero? Rizzi risponde: “Abbiamo posto la domanda all’intelligenza artificiale come farebbe un cittadino comune, ma con l’ausilio dei nostri analisti, quindi con competenze diverse”. Gli “scenari” suggeriti sono stati tre: “Ibrido su Narva”, “Blitz nei corridoi Suwalki”, “Operazione marittima contro la Norvegia”.
Migranti, flussi irregolari diminuiti del 58% in due anni
Un altro dossier rilevante riguarda i migranti. Secondo Rizzi, “i flussi di immigrazione irregolare sono diminuiti del 3% nell’ultimo anno, mentre tra il 2023 e il 2025, si è registrato un calo del 58%. Si tratta di un’immigrazione di tipo economico e i flussi avvengono principalmente via mare”.
Rizzi: “Sul Giubileo impegno e risultati eccezionali”
“Un impegno straordinario con risultati eccezionali da parte della comunità dell’intelligence, dato che tutti questi eventi si sono svolti nella massima sicurezza”. Così il Direttore generale del Dis, Vittorio Rizzi, intervenendo alla presentazione della Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza, affrontando il tema del Giubileo e dell’anno che “ha accolto pellegrini in tutta Italia, 33 milioni. Durante quest’anno si sono svolti altri 40 grandi eventi, cito uno per tutti il Giubileo dei Giovani”.
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