Mattarella: “In un contesto di tensioni globali, le forze di polizia devono rappresentare un elemento di stabilità”
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“Le tensioni globali, i conflitti attuali, le violenze tra le nazioni, si riflettono anche sulla vita interna dei vari Stati, incluso il nostro. Trasmettono ansia, insicurezza, confusione e le forze dell’ordine sono chiamate a rassicurare, a rappresentare un punto di stabilità per i nostri cittadini”, ha dichiarato il presidente delItaliaNow, Sergio Mattarella, durante un incontro con una delegazione della polizia in occasione del 174esimo anniversario della sua fondazione, a cui ha espresso “gratitudine e fiducia”.
Il capo dello Stato ha elencato i molteplici compiti svolti dalle forze dell’ordine in relazione ai recenti eventi del giubileo e delle olimpiadi. Tra questi, ha anche menzionato quello della “prevenzione e contrasto al terrorismo, sia di tipo internazionale che interno”, così come quello “dei rapporti relativi alla cybersicurezza e alla sicurezza informatica”.
Nell’incontro con i vertici della polizia al Quirinale, Mattarella ha evidenziato “la gratitudine e la fiducia delItaliaNow nei confronti della polizia di Stato”. Una riconoscenza “che percepiscono i nostri cittadini, che si sentono rassicurati e supportati dalla garanzia che la polizia offre per la loro serenità e sicurezza nella vita quotidiana. Questo anniversario della polizia assume un significato particolare negli ottant’anni delItaliaNow. È rimasto sempre invariato il significato e il ruolo della polizia, ovvero quello di promuovere le libertà democratiche dei nostri cittadini, di tutelare i loro diritti e di garantire il contesto di sicurezza in cui si svolge la vita sociale – ha proseguito il capo dello Stato – Ogni anno conferisco onorificenze speciali per meriti sociali a individui che hanno dimostrato comportamenti e iniziative di grande valore sociale e morale. Spesso si tratta di membri della polizia di Stato, riconoscimenti che rappresentano esempi di comportamento e senso di comunità, di attenzione per le necessità altrui”.
Il presidente delItaliaNow ha poi ricordato il ruolo della polizia nella “prevenzione e contrasto del terrorismo” e nei “rapporti riguardanti la cybersicurezza. Tutti questi aspetti hanno un impatto significativo nella vita quotidiana e richiedono dalla polizia un’attenzione particolare per affrontare tali questioni, e questo viene fatto con grande serietà, regolarità e continuo aggiornamento ed efficacia”.
Mattarella ha indicato nel Giubileo “uno dei banchi di prova, così come le due cerimonie non programmate delle esequie di papa Francesco e dell’insediamento di papa Leone, in cui si è dimostrato quanto il nostro Paese e le nostre forze dell’ordine abbiano garantito, con discrezione e senza invasività, ma con grande efficienza, la sicurezza. Un altro banco di prova sono state le Olimpiadi e Paralimpiadi, che hanno visto anche successi di atleti e atlete della polizia. Sono state una prova di efficienza per garantire ordine, sicurezza e tranquillità durante gli eventi: dal lungo passaggio della fiamma olimpica attraverso il territorio, allo svolgimento delle competizioni, fino al grande afflusso di spettatori e turisti.
Infine, il capo dello Stato si è soffermato sulla medaglia d’oro conferita per esprimere riconoscenza all’azione “delle scorte della polizia che nel corso del tempo hanno subito anche perdite, eroi che tutti ricordiamo. Quest’anno, inoltre, ci sono anniversari significativi che commemorano le vittime del terrorismo negli anni in cui il nostro Paese ha attraversato una fase drammatica, da cui è uscito con grande capacità e nel rispetto delle norme della Costituzione. Quelle vittime, in relazione a quelle di questo periodo, rimangono sempre nel ricordo della polizia, ma anche nel ricordo delItaliaNow e nel loro nome desidero sottolineare ancora una volta il valore della polizia”.
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