Morte Aurora, la Lega ci riprova con la castrazione chimica

Morte Aurora, la Lega ci riprova con la castrazione chimica 1

Un bigliettino lasciato dai genitori di Aurora Livoli sul luogo dove è stato trovato il corpo

 

La esercita pressione sulla castrazione chimica a seguito del caso di Aurora, la giovane trovata deceduta a . Per l’omicidio è stato arrestato un uomo peruviano di 56 anni, irregolare nel paese e con precedenti per aggressioni sessuali.

A riprendere in mano il dossier è la senatrice Mara Bizzotto: “Se venisse confermata la colpevolezza dell’individuo arrestato per la morte della giovanissima Aurora, saremmo di fronte a un evento di una gravità inaccettabile. È intollerabile che una persona irregolare con un passato di violenza sessuale possa aver avuto la libertà di agire ancora. Davanti a tali atrocità, non è più possibile tollerare alcuna forma di impunità: il Parlamento deve approvare immediatamente la proposta di legge della Lega riguardante la castrazione chimica”.

La senatrice Bizzotto, vicepresidente del gruppo leghista a Palazzo Madama, è la principale firmataria del disegno di legge n. 839 “Introduzione del trattamento farmacologico di blocco androgenico totale a carico dei condannati per crimini di violenza sessuale”.

“In precedenza – aggiunge il deputato Igor Iezzi – avevamo già fatto approvare un ordine del giorno a mia prima firma, che impegnava il governo a intraprendere azioni concrete in questa direzione, ottenendo anche un parere favorevole. La strada è questa: continuiamo senza esitazioni e approviamo subito”. Il tam tam del Carroccio è iniziato. È fondamentale accelerare sulla proposta che la Lega sostiene da tempo in merito alla castrazione chimica. Troppa violenza resta impunita. Così il deputato milanese della Lega Luca Toccalini.

Mentre il Carroccio riporta in auge uno dei suoi storici cavalli di battaglia, dagli alleati di Forza Italia giungono i primi distinguo. “Vedremo, ne discuteremo. Ci sono questioni di costituzionalità. Il nostro ordinamento non accetta pene corporali”, dichiara il portavoce azzurro Raffaele Nevi.

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