Mulino galleggiante e finanziamenti regionali, Uniti per Riva del Po risponde alle critiche.

Riva del Po. Notevole affluenza e toni vivaci alla conferenza stampa indetta da “Uniti per Riva del Po”, che questa mattina ha attirato un gran numero di cittadini interessati ai temi sollevati dal gruppo di opposizione. La sala si è riempita in fretta, tanto che diverse persone sono rimaste in piedi a causa della mancanza di posti, in quello che gli organizzatori hanno definito un chiaro segnale di interesse verso le questioni amministrative locali.

Al centro dell’incontro c’è stata la risposta ai dati resi noti nei giorni scorsi dalla maggioranza comunale riguardo a spese e finanziamenti, con l’ex sindaco Andrea Zamboni che ha esaminato nel dettaglio la situazione del mulino galleggiante di Ro Ferrarese.

Zamboni ha ricostruito il percorso seguito durante il suo mandato dopo il parziale affondamento della struttura, chiarendo che per la messa in sicurezza, il trasporto e la custodia del mulino erano stati spesi in totale 98.927,44 euro. Di questi, 49.529,56 euro sarebbero stati recuperati grazie a un finanziamento dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile destinato agli interventi di somma urgenza, mentre ulteriori 60 mila euro sarebbero stati erogati dall’assicurazione come risarcimento per i danni.

“Di cosa stiamo discutendo, quindi?”, ha affermato l’ex sindaco, sostenendo che le somme ricevute abbiano coperto e superato le spese sostenute per l’emergenza.

<pUn altro argomento trattato è stato quello del finanziamento regionale di 663 mila euro per la riqualificazione dell’area golenale, indicato dalla maggioranza come un contributo perso. Anche su questo punto Zamboni ha respinto le accuse, spiegando che il progetto iniziale non avrebbe potuto più essere finanziato a causa della riclassificazione dell’area da parte dell’Autorità di Bacino del Po, ora considerata zona P3 ad alto rischio di alluvioni.

Secondo quanto esposto durante la conferenza, le risorse non sarebbero andate perdute ma sarebbero state destinate ad altri due interventi: la ristrutturazione dell’ex biblioteca di Berra e la costruzione degli spogliatoi del campo sportivo di Ro Ferrarese. Opere che, è stato evidenziato, sono attualmente in fase di realizzazione da parte dell’amministrazione guidata da Gianni Michele Simoni, ma che deriverebbero da progettualità avviate dalla precedente giunta.

Durante l’incontro, il gruppo di opposizione ha anche distribuito ai presenti alcuni documenti riguardanti la gestione amministrativa del Comune. Tra questi, una ricostruzione delle spese sostenute dall’attuale amministrazione per la ristrutturazione e il rilancio del mulino galleggiante, cifra che secondo Uniti per Riva del Po avrebbe raggiunto i 520.253,69 euro, un riepilogo sul bilancio consuntivo 2025 con un avanzo disponibile di 4,3 milioni di euro destinabili a interventi sul territorio e un documento relativo alla TARIP contenente proposte per la riduzione della tariffa.

L’iniziativa continuerà tra due settimane con un nuovo incontro ad Alberone, la cui data sarà comunicata nei prossimi giorni.

La conferenza si è conclusa con una chiara presa di posizione politica da parte del gruppo di opposizione, che ha ribadito l’intenzione di rispondere alle polemiche “con atti, date e protocolli”. “Chi amministra deve rendere conto ai cittadini con i numeri reali, non con i post. I cittadini sanno leggere e sanno verificare”, è stato il messaggio finale emerso dall’incontro.

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