Proto (Pd): “Persi 2,5 milioni di euro da parte dello Stato”

Si tratta di un duplice danno per le finanze comunali e per i cittadini di Ferrara. Matteo Proto, consigliere comunale del Pd, denuncia che con la variazione d’urgenza al bilancio e la contestuale modifica al Piano delle Opere Pubbliche, “circa 2,5 milioni di euro di fondi statali sono stati persi”.

“I lavori – spiega – ai quali i finanziamenti erano associati, sono stati posticipati al 2027, ma le spese ricadranno interamente sul bilancio del Comune di Ferrara”.

Il consigliere sottolinea anche la “incongruenza di tale decisione rispetto all’ingente stanziamento di 1,5 milioni di euro destinato alla Fondazione Teatro Comunale”.

Al centro delle critiche si trova anche il “cambiamento delle motivazioni fornite dall’esecutivo”. “Se durante la seduta di Commissione del 22 luglio – chiarisce il dem – l’assessore aveva attribuito il rinvio dei progetti a presunti tagli del Governo legati all’emergenza Niscemi, in aula consiliare il 28 luglio la situazione è cambiata: l’amministrazione ha riconosciuto che solo una parte delle opere ha subito definanziamenti statali, mentre per le altre il rinvio sarebbe dovuto alla ‘carenza di personale negli uffici tecnici comunali’, impegnati in altre attività. Una ricostruzione che lascia aperto il quesito su quali cantieri siano stati esclusi da Roma e quali invece siano rimasti fermi a causa di ritardi interni”.

Tra i principali progetti esclusi dalla programmazione annuale ci sono diversi interventi cruciali per la salvaguardia del territorio e dei servizi. A ricordarlo è sempre Proto che menziona: “500mila euro destinati alla manutenzione dell’assetto idraulico stradale, un tema critico considerando i recenti e ripetuti allagamenti che hanno colpito il centro città; 1.300.000 euro bloccati per il ripristino del ponte tra Via Trenti e Via Bonzaghi, infrastruttura viaria strategica e da tempo in condizioni precarie; 80mila euro congelati per l’edilizia scolastica, relativi alla realizzazione della scala d’emergenza per la scuola materna di Fossanova e 86.150,60 euro depennati dagli interventi per il risparmio energetico e l’estensione dell’illuminazione pubblica a Led”.

“Ci troviamo di fronte a una evidente distorsione delle priorità della nostra città – afferma il consigliere Proto -. Non solo i cittadini assistono al rinvio di interventi fondamentali per la sicurezza dei quartieri e delle scuole, ma dovranno anche sostenerne i costi l’anno prossimo a causa dell’incapacità della Giunta di gestire i fondi statali. E non è nemmeno possibile giustificarsi con presunti definanziamenti statali quando nella stessa delibera si trovano immediatamente 1,5 milioni di euro per il Teatro Comunale”.

Proto sottolinea infine la mancanza di confronto in aula durante la discussione: “L’assessore ha scelto di non rispondere alle obiezioni sollevate dalle opposizioni, pensando forse di liquidare la questione senza fornire chiarimenti. I fatti, però, raccontano di una programmazione miope le cui conseguenze economiche e strutturali ricadranno direttamente sui cittadini ferraresi, ed è di questo che l’amministrazione Fabbri dovrà rendere conto davanti alla città”.

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