Quanto è stata attendibile Meloni nel 2025? Il 70% delle sue dichiarazioni è risultato impreciso
La premier Giorgia Meloni (agf)
Centonovanta affermazioni nel 2024. Questo porta a quasi 400 le dichiarazioni della premier e leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, sottoposte a verifica dei fatti dall’inizio del suo mandato come capo del governo. È il consuntivo sull’affidabilità del presidente del Consiglio fornito da Pagella Politica: meno di un terzo delle sue dichiarazioni controllate quest’anno è risultato del tutto affidabile.
Le affermazioni esaminate sono state suddivise in: affidabili, ovvero quelle corrette o con lievi omissioni; imprecise, contenenti errori o trascurando dettagli importanti; e, infine, quelle poco o per nulla affidabili, che risultano perlopiù o completamente errate.
Quanto è stata affidabile Meloni nel 2025
Le dichiarazioni affidabili sono state 59, corrispondenti al 31,1 per cento del totale. Quelle imprecise ammontano a 66, il 34,7 per cento, mentre 65, ovvero il 34,2 per cento, si sono rivelate “poco o per nulla affidabili”. In sintesi, quasi il 70 per cento delle affermazioni di Giorgia Meloni verificate da Pagella Politica presentano imprecisioni o problemi più gravi di affidabilità.
L’analisi permette di comprendere come e quanto frequentemente, nelle dichiarazioni più significative, emergano errori, imprecisioni o rappresentazioni fuorvianti dei fatti. I risultati del 2025 sono sostanzialmente in linea con quelli dell’anno precedente, secondo quanto riportato da Pagella Politica, e con le tendenze osservate nelle dichiarazioni di Meloni nei primi anni di governo.
Nei contesti istituzionali
Nel corso del 2025, la premier si è rivelata più affidabile nei contesti istituzionali, come i discorsi ufficiali e gli interventi in Parlamento, dove le affermazioni tendono a essere più misurate, sebbene siano comunque emersi errori e imprecisioni.
Negli eventi di partito
Il livello di precisione diminuisce durante gli eventi di partito e nelle interviste. In questi ambiti, le sue parole sono spesso amplificate e mirate a valorizzare l’operato del governo, con rappresentazioni dei fatti talvolta parziali o non completamente supportate dai dati disponibili.
Pnrr e politica estera
Nel tempo, nelle dichiarazioni di Meloni si sono affermati alcuni temi ricorrenti usati per ribadire i presunti successi del governo su vari fronti, come i risultati nel mercato del lavoro o la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Nel 2025, a questi argomenti si è aggiunto anche il riferimento alla politica estera e alla situazione in Medio Oriente, un ambito in cui alcune affermazioni della premier sono risultate esagerate o formulate in modo non del tutto conforme ai fatti, come riportato dall’analisi di Pagella Politica.