Referendum, Schlein: “Attacchi inaccettabili nei confronti della Cassazione per la sua scelta sul quesito”
(ansa)
In risposta alla sentenza della Cassazione riguardante il quesito referendario, il governo ha reagito con “attacchi indegni ai giudici”, afferma la segretaria del Pd Elly Schlein a Padova durante un evento a sostegno del no al referendum sulla giustizia.
Secondo la leader del partito, “non c’è molto da aggiungere sulle strumentalizzazioni che abbiamo osservato anche ieri da parte dell’esecutivo riguardo a questo passaggio della Cassazione”.
“È evidente – prosegue – che intendono sfruttare qualsiasi situazione per la loro campagna elettorale a favore del sì. Questo è un ulteriore motivo per insistere sul no”.
“Il governo non intende riconoscere alcun limite davanti a sé”, attacca la segretaria del Pd. “Si tratta di una riforma errata sia nel metodo che nel merito, hanno ostacolato modifiche non solo all’opposizione ma anche alla maggioranza, è una riforma a favore del potere che serve a un governo convinto che, ottenendo un voto in più alle elezioni, abbia diritto a non essere giudicato, mentre noi riteniamo che in democrazia non funzioni in questo modo”.
“Questo governo mira a riequilibrare il rapporto tra politica e magistratura attraverso questa riforma. L’unico risultato è la divisione del Csm, che nella Costituzione rappresenta il governo della magistratura”.
“L’indipendenza della magistratura, sancita dalla Costituzione – spiega la leader – non è prevista per i diritti dei magistrati, ma perché è fondamentale per i cittadini nel far valere i propri diritti. Il Governo ha chiarito, tramite le parole del sottosegretario Mantovano, che questa riforma ha proprio questo scopo: ridurre l’indipendenza della magistratura”.
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