Regeni, dieci anni dalla sua scomparsa. Mattarella: “Esistenza brutalmente interrotta, chiarezza sulle responsabilità”
Claudio e Paola Regeni, genitori di Giulio (ansa)
Sono trascorsi dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni. Il presidente dell’Italia, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire un messaggio ai genitori Paola e Claudio e al sindaco di Fiumicello Villa Vicentina, Alessandro Dijust. “La commemorazione annuale unisce l’intera nazione in un sentito e profondo omaggio per una vita iniquamente interrotta. A dieci anni dalla sua perdita, riaffermiamo i principi universali della giustizia e del rispetto dei diritti fondamentali dell’individuo, contro ogni forma di tortura”, scrive il presidente della Repubblica.
Il rapimento e l’atroce omicidio di Giulio, “un nostro concittadino, continuano a rappresentare una ferita aperta nel cuore della comunità nazionale”, prosegue Mattarella. Ha poi dedicato “un pensiero affettuoso ai suoi genitori, segnati dal dolore inestinguibile per la perdita di un figlio – avvenuta in circostanze infami e con modalità disumane – esempi ammirevoli di coraggio e determinazione nella ricerca della verità. Un’esigenza condivisa da tutti gli italiani e non solo. Verità e giustizia non devono essere oggetto di compromessi, a tutela non solo delle legittime aspettative di chiarezza dei familiari, ma a salvaguardia dei principi fondanti del nostro ordinamento costituzionale e sociale e delle relazioni internazionali – scrive ancora Mattarella – L’impegno di coloro che, con dedizione, hanno lavorato e continuano a lavorare per soddisfare, in questa vicenda, la sete di verità storica e giudiziaria, merita rispetto e riconoscenza. La completa collaborazione delle autorità egiziane nel fornire risposte adeguate alle richieste della magistratura italiana, al fine di accertare i fatti e assicurare alla giustizia i colpevoli, continua a rappresentare una prova cruciale”.
Il presidente della Repubblica conclude, in occasione di questa ricorrenza, rinnovando “la vicinanza dell’Italia alla famiglia Regeni e l’impegno del nostro ordinamento affinché sia onorata la memoria di Giulio, facendo piena luce sulle circostanze e le responsabilità che hanno segnato il suo tragico destino”, conclude Mattarella.
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