Sanità. Calvano (Pd): “Incrementare i fondi per il personale dei Pronto soccorso”

Sanità. Calvano (Pd): “Incrementare i fondi per il personale dei Pronto soccorso” 1

“Un passo tangibile per medici, operatori sanitari e per le strutture del nostro territorio, dove professionisti e lavoratori si confrontano quotidianamente con situazioni lavorative complesse”. Queste le parole di Paolo Calvano, consigliere regionale del Partito Democratico e capogruppo Pd in Assemblea Legislativa, mentre annuncia il piano di distribuzione delle indennità per il personale dei Pronto soccorso, che attesta un impegno concreto della Regione Emilia-Romagna a favore di coloro che operano ogni giorno nei reparti di emergenza-urgenza.

“Si tratta di incrementi mensili fino a 340 euro, ai quali si aggiunge il pagamento degli arretrati relativi al triennio 2023-2025, per un totale di 19,3 milioni di euro nel 2026 – prosegue Calvano –. Valorizzare queste professionalità significa migliorare complessivamente la qualità dei servizi nei nostri territori”.

“Abbiamo sempre sostenuto l’importanza di aumentare gli investimenti nella sanità pubblica, anche a livello , dove sono state presentate proposte specifiche per incrementare in modo strutturale il Fondo sanitario – continua il capogruppo del PD in Regione –. Penso all’eliminazione del tetto di spesa per il personale, o all’aumento progressivo della spesa sanitaria fino al 7,5% del Pil. Di fronte al rifiuto da parte del Governo e a risorse ancora insufficienti, come Regione continuiamo a fare la nostra parte, cercando di intervenire concretamente con gli strumenti a nostra disposizione dove altri livelli istituzionali non riescono ad arrivare”.

“In aggiunta a questo – sottolinea Calvano – è cruciale continuare a investire anche sulla sanità territoriale, assicurando servizi equi e accessibili in tutto il territorio, a partire dalle aree interne, dove è ancora più fondamentale garantire una presenza capillare e di qualità dell’assistenza”.

Il provvedimento interessa tutte le figure coinvolte nei servizi di emergenza, dal personale sanitario a quello tecnico, amministrativo e sociosanitario, con l’intento di riconoscere il valore di un lavoro fondamentale. “Difendere e potenziare la sanità pubblica rimane una priorità – conclude Paolo Calvano – e passa anche attraverso scelte come questa: investire sulle persone che ogni giorno assicurano il diritto alla salute”.

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