Schlein al Vinitaly: “L’esecutivo richieda un limite europeo per il costo del gas”
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(ansa)
È il debutto della segretaria del Pd Elly Schlein al Vinitaly di Verona. E si rivolge, non a caso, al Nord industriale: “in merito allo shock energetico attuale, ciò che dovrebbe richiedere il governo italiano è un tetto europeo sul prezzo del gas, seguendo l’esempio di quanto fatto dalla Spagna nel 2022 dopo l’invasione illegittima di Putin in Ucraina“.
Per la leader sono necessari “significativi investimenti nelle energie rinnovabili, per riuscire a ridurre il periodo in cui il gas in Italia determina il costo delle bollette”.
“Come possiamo – si domanda – non essere tutti uniti in questo momento per affrontare il problema?”. Secondo la segretaria “il governo deve agire in questa direzione e deve richiedere le cose corrette, poiché sta chiedendo solo la sospensione dell’Ets, che è il principale strumento europeo per diminuire la nostra dipendenza dalle fonti fossili. Questo significa che passiamo direttamente dalla dipendenza dal gas di Putin a quella dal gas di Trump: posso comprendere il supporto di Trump, ma non è giustificabile il sostegno di un governo italiano che dovrebbe puntare all’autonomia energetica sia italiana che europea”.
Schlein, invece, evita di entrare nel dibattito interno al centrosinistra: “Ho visitato quasi tutti i padiglioni, e non ce n’è uno che mi abbia sollevato” il tema del campo largo “come questione principale”.
“Le preoccupazioni che stiamo raccogliendo – aggiunge – riguardano la situazione materiale degli italiani. Recentemente mi sono confrontata con la presidente del Consiglio in aula. Il bilancio dopo questi anni di governo, come sapete, mostra un calo della produzione industriale che dura da tre anni, evidenzia salari stagnanti e una diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie italiane in questo periodo. So che la presidente Meloni si innervosisce quando lo ricordiamo, ma non sono dati del Partito Democratico: sono dati forniti dall’Istat”
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