Sicurezza, Zerbini: “Riconoscono i problemi ma non offrono soluzioni”
di Giada Zerbini*
Alcuni giorni fa abbiamo posto una domanda precisa a chi governa la città e il territorio: quali interventi avete messo in campo, quanto avete investito, con quali risultati. Nelle risposte del giorno dopo c’era tutto, tranne la risposta: nessun dato comunale, nessun bilancio degli interventi, nessuna verifica. Solo un tentativo, neppure troppo abile, di cambiare discorso.
Governano da quattro anni il Paese, da sette anni la città: riescono a riconoscere i problemi, ma non danno le soluzioni. E quando ricevono una richiesta di rendiconto rispondono parlando d’altro. Non è una risposta: è una confessione. Chi ha risultati li mostra. Chi non ne ha cambia discorso. Lo confermano i fatti: la provincia di Ferrara è al 15° posto nell’indice della criminalità del Sole 24 Ore, in peggioramento sull’anno precedente.
Sono stati chiari senza accorgersene: hanno risposto a me, come se il rendiconto fosse una cortesia dovuta all’opposizione. Quel rendiconto non lo devono a me, lo devono alla cittadinanza: a chi ha subito un furto in casa, a chi accompagna i figli a scuola e si guarda intorno. Rispondere all’opposizione è comodo. Rispondere ai ferraresi è il loro lavoro.
Ci invitano a dire cosa pensiamo dell’immigrazione. Lo abbiamo già detto e lo ripetiamo: nessuna giustificazione per chi delinque, qualunque ne sia l’origine, e protezione concreta per chi subisce violenza. Ma il problema non è cosa pensa il Pd: è cosa hanno fatto coloro che governano. E una lezione sulle ‘porte aperte’ non la accettiamo da chi, dal 2023 al 2025, ha registrato in Italia 290mila sbarchi, più del triennio precedente, con il record del 2023: oltre 157mila arrivi, il massimo dal 2017. Quel record porta la loro firma. Possibile parlare di ideologie quanto vogliono: i numeri sono numeri, e sono i loro.
Il Pd parla di sicurezza con proposte concrete: rispetto delle regole da parte di tutti, rete sociale, presidi dell’associazionismo. Si sono eretti a paladini della sicurezza, e da anni governano Paese e città. Il risultato non è arrivato, e la rete sociale di presidio e contenimento è stata indebolita, non rafforzata.
La sicurezza non si fa con i comizi nazionali: si fa con il presidio dei quartieri, una polizia locale operativa, educatori e servizi che lavorano insieme, scuole, famiglie e commercianti mai lasciati soli. Chi ha paura va ascoltato e protetto, non usato come argomento elettorale. La destra ha una caratteristica: chiede fiducia promettendo le risposte e poi scarica la responsabilità su chi non governa e non può decidere. Per farsi eleggere si presentano come salvatori, per non rispondere si travestono da vittime. Dopo sette anni di governo a Ferrara e quattro a Roma, ciò che rimane sono solo le loro promesse: sempre colpa della sinistra?
*segretaria unione comunale del Pd di Ferrara
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