Sospesi per un massimo di cinque giorni i deputati di Pd, 5S e Avs: ostacolarono la conferenza stampa di CasaPound alla Camera.

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Sospesi per un massimo di cinque giorni i deputati di Pd, 5S e Avs: ostacolarono la conferenza stampa di CasaPound alla Camera.0 Sospesi per un massimo di cinque giorni i deputati di Pd, 5S e Avs: ostacolarono la conferenza stampa di CasaPound alla Camera. 2

L’Ufficio di presidenza della Camera ha stabilito di infliggere 5 giorni di sospensione a 22 deputati (10 del Pd, 8 di M5S e 4 di Avs) e 4 giorni a 10 deputati (5 del Pd e 5 di M5S) in seguito all’occupazione della sala stampa di Montecitorio, avvenuta a fine gennaio, per impedire lo svolgimento della conferenza stampa sulla Remigrazione, organizzata dal leghista Furgiuele, alla quale avrebbero dovuto partecipare anche rappresentanti di partiti di estrema destra, tra cui CasaPound.

La conferenza stampa fu inizialmente annullata e, successivamente, su decisione della Camera, furono cancellate tutte le conferenze stampa programmate per quel giorno, così come furono revocati i permessi di accesso per esterni all’interno del palazzo.

“Una decisione eccessiva, ingiusta e inopportuna; stavamo difendendo la Costituzione e l’onore antifascista della Camera”, ha dichiarato il deputato di Avs Filiberto Zaratti, commentando le sanzioni decise dall’Ufficio di presidenza. La differenza di un giorno di sospensione, 5 rispetto a 4, è giustificata dalla “gravità” del comportamento di coloro che hanno effettivamente ostacolato l’inizio della conferenza stampa.

Chi sono i deputati sanzionati

I deputati coinvolti sono: Bakkali, Cuperlo, Orfini, Sportiello, Ricciardi Riccardo, Zaratti, Auriemma, Boldrini, Bonelli, Caso, De Maria, Ferrara, Fratoianni, Lomuti, Mari, Morassut, Quartini, Romeo, Sarracino, Scotto, Silvestri Francesco, Stumpo. Quattro giorni di sospensione, invece, per altri 10 deputati (5 M5S e 5 Pd) che hanno contribuito “volontariamente alla saturazione dei posti disponibili”. Questi deputati sono: Alifano, Casu, Ciani, Di Biase, D’Orso, Gribaudo, l’Abbate, Mancini, Orrico e Ricciardi Marianna.

Conflitto di attribuzione per Bartolozzi

In aggiunta, l’ufficio di presidenza di Montecitorio intende proporre all’aula di sollevare un conflitto di attribuzione nei confronti della procura di riguardo al caso di Giusy Bartolozzi, ex capo di gabinetto di Carlo Nordio, relativo alla questione Almasri. La decisione – è stato spiegato al termine della riunione – è stata presa con una maggioranza di 11 a 10.

L’ufficio di presidenza accoglie così la richiesta avanzata in giunta per le autorizzazioni dalla maggioranza riguardo alla vicenda. La votazione – sempre secondo quanto riferito – si svolgerà la prossima settimana.

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