Sottopasso ferroviario, il consigliere Rendine propone un piano di riqualificazione per l’accesso a Ferrara

Riqualificare il sottopasso ferroviario di accesso alla città di Ferrara, intervenendo sulla manutenzione, sull’illuminazione e sul decoro degli spazi. È quanto chiede il consigliere comunale Francesco Rendine, della Civica Alan Fabbri Sindaco, attraverso una mozione che impegna il sindaco e la giunta ad attivarsi presso l’ente competente per programmare gli interventi necessari.
Al centro del documento ci sono le condizioni del sottopasso, considerato uno dei primi punti di contatto con la città per residenti, pendolari e turisti. Secondo Rendine, lo stato delle superfici, della pavimentazione, dell’illuminazione e della segnaletica rende necessario un intervento complessivo di manutenzione e riqualificazione.
La questione, sostiene il consigliere, non riguarda soltanto l’aspetto estetico. Ferrara, città riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, ha una forte vocazione turistica e culturale e le condizioni dei suoi accessi contribuiscono a determinare la percezione di chi vi arriva. Un ingresso urbano trascurato, si legge nella mozione, rischia quindi di compromettere tanto l’immagine della città quanto la qualità dell’accoglienza.
La proposta prevede innanzitutto che l’amministrazione comunale si attivi con urgenza presso il proprietario o gestore dell’infrastruttura per organizzare un sopralluogo congiunto e definire gli interventi necessari. Tra le opere richieste figurano la pulizia e il ripristino delle superfici, il miglioramento dell’illuminazione e della segnaletica, la manutenzione della pavimentazione e la sistemazione degli spazi circostanti, sulla base delle effettive criticità riscontrate.
Rendine riconosce che la competenza sulla manutenzione potrebbe spettere all’ente proprietario o gestore dell’infrastruttura ferroviaria, ma ritiene che il Comune debba comunque farsi promotore delle esigenze della cittadinanza, sollecitando gli interventi.
La mozione chiede infine di valutare, qualora fosse necessario e nel rispetto delle competenze dell’amministrazione, anche forme di collaborazione o cofinanziamento per accelerare la riqualificazione del sottopasso. L’obiettivo è restituire decoro e piena fruibilità a uno degli accessi alla città.
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