Targa dedicata a Craxi: “La memoria non si elimina con un’etichetta”

del Partito Socialista Italiano – Federazione di Ferrara

Il Partito Socialista Italiano di Ferrara esprime una condanna ferma nei confronti dell’atto vandalico perpetrato contro la targa della rotatoria dedicata a Bettino Craxi.

Non si tratta di una semplice bravata, ma di un gesto vile, codardo e culturalmente degradante: un atto di vandalismo politico che offende la città di Ferrara, la memoria storica e il rispetto dovuto alle istituzioni democratiche. Ci auguriamo che i responsabili vengano identificati al più presto e chiamati a rispondere per questo comportamento inaccettabile.

Ancora più preoccupante è l’atmosfera di odio fomentata da coloro che, anche sui social, continuano a esprimere giudizi con la presunzione di una superiorità morale. Purtroppo, tali attacchi provengono anche da membri e sostenitori di partiti di una presunta sinistra “pura”, quella che si mobilita per la pace, la giustizia e l’ambiente, ma che poi non riesce a guardare la storia con onestà, equilibrio e cultura politica.

Bettino Craxi è stato il primo socialista a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio della Repubblica italiana. Ha difeso l’autonomia nazionale a Sigonella, ha conferito all’Italia un’autorevolezza internazionale, ha contribuito alla revisione del Concordato, ha promosso una politica estera mediterranea, europeista, socialista e libera. Ha lottato per la libertà dei popoli, per il riformismo, per la modernizzazione del Paese e per una sinistra indipendente dal comunismo.

Chi riduce tutto a un’offesa su una targa dimostra soltanto povertà politica e ignoranza storica. A coloro che oggi si sentono forti dietro una tastiera ricordiamo le parole di Pietro Nenni: «A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro… che ti epura.»

E per chi ancora non volesse comprendere, suggeriamo di guardare la recente puntata di Quarta Repubblica con Antonio Di Pietro, Carlo Sama e Sergio Cusani: potrebbe aiutare a comprendere meglio quel periodo, invece di continuare a diffondere violenza mediatica e rancore ideologico.

Ferrara merita rispetto. La memoria socialista merita rispetto. La storia non può essere cancellata con un adesivo.

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