Richiedere interventi strutturali che affrontino la problematica della scarsità di posti letto e assicurino il benessere degli operatori sanitari. È quanto sollecita alla Regione Emilia-Romagna il gruppo consiliare Lega Ferrara attraverso una mozione, firmata dal capogruppo Stefano Perelli e dai consiglieri comunali Maria Grazia Cristofori e Giacomo Caniato.
Il documento è una risposta alla notizia di cronaca diffusa da testate locali e nazionali, che racconta la storia del decesso di una donna che, poche ore prima, avrebbe scelto di lasciare il pronto soccorso dopo un lungo periodo di attesa.
“Questa mozione – afferma il capogruppo leghista Stefano Perelli – scaturisce dall’esigenza di affrontare questioni strutturali che da troppo tempo affliggono il nostro sistema sanitario locale, su cui evidentemente è stato fatto poco. Il diritto alla salute deve concretizzarsi nella possibilità di ricevere cure in tempi rapidi. La sanità pubblica è un diritto universale e deve essere messa nelle condizioni di fornire risposte adeguate ai cittadini e dignità professionale a chi lavora quotidianamente. Su questo chiediamo alla Regione un’assunzione di responsabilità chiara e immediata. Da anni, come Lega, rappresentiamo i cittadini che segnalano attese interminabili nei Pronto Soccorso del territorio, ma siamo anche al fianco del personale sanitario che opera in prima linea e si trova a dover affrontare carenze che hanno origine a monte del sistema”.
Perelli continua, mettendo in evidenza il fulcro della mozione: “Tra le principali problematiche segnalate vi è il fenomeno del boarding, con pazienti costretti a rimanere per molte ore sulle barelle dei Pronto Soccorso in attesa della disponibilità di un posto letto nei reparti, anche dopo che il ricovero è stato disposto. Una situazione che alimenta il sovraffollamento e compromette l’efficienza dell’intero servizio. A subire le conseguenze di questa organizzazione sono anche gli operatori sanitari, che ogni giorno forniscono assistenza con professionalità e spirito di servizio nonostante carichi di lavoro sempre più pesanti e condizioni operative estremamente difficili.”
La richiesta del Gruppo Lega è chiara: “Chiediamo che, dopo anni, la Regione, responsabile della gestione della sanità locale, si attivi concretamente per adottare un piano straordinario che preveda il potenziamento dei posti letto, il rafforzamento degli organici e investimenti tangibili per migliorare il benessere organizzativo e le condizioni di lavoro del personale dei servizi di emergenza-urgenza. Non soluzioni temporanee, ma azioni strutturali e lungimiranti. Questo è essenziale per la stabilità dell’intero sistema sanitario.”