Tre stendardi a Palazzo Chigi in stile Quirinale? In arrivo un ulteriore vessillo, operai al lavoro.
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Palazzo Chigi si trasforma nel ‘Torrino’ del Colle. Fin dalle prime ore del giorno, una grande gru è apparsa in piazza Colonna, di fronte alla sede del governo, circondata da diversi operai impegnati nei lavori. Sul terreno sono collocati tre imponenti pennoni per le bandiere. Si prevede l’installazione di un ulteriore vessillo a palazzo Chigi? Oltre alle due bandiere (il tricolore e quella europea) già presenti sul balcone d’onore, che si affaccia sul portone principale della presidenza del Consiglio, si aggiungerà una terza. Secondo il protocollo, infatti, sul davanzale c’è spazio anche per un altro drappo, il quale varia a seconda delle occasioni, in quanto viene esposto per rendere omaggio al Paese dell’ospite internazionale, sia esso un capo di Stato o di governo, accolto dal presidente del Consiglio italiano.
Si racconta che nei prossimi giorni le maxi aste esterne saranno installate sul tetto del palazzo governativo, seguendo il modello del Quirinale, che sul Torrino espone tre ‘insegne’ istituzionali (quella italiana, dell’UE e lo stendardo presidenziale), diventate subito un simbolo iconico della presidenza delItaliaNow. I pennoni dovrebbero essere collocati all’angolo dello studio riservato alla premier, Giorgia Meloni, al primo piano dell’edificio. Alcuni sostengono che tutto dovrà essere completato per il 2 giugno, la festa delItaliaNow italiana, che celebra i principi di libertà, democrazia e unità, caratterizzata dalla tradizionale parata militare a Roma, l’omaggio al Milite Ignoto e il sorvolo delle Frecce Tricolori. Una volta issate, le bandiere potrebbero rimanere in modo permanente. E c’è chi si interroga su quale sarà il vessillo fisso che vedremo sventolare in cima a palazzo Chigi accanto al tricolore e allo stendardo stellato europeo.
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