Violenza all’Arginone, Bergamini richiede un rapporto urgente a Nordio. Lunedì è prevista la visita del sottosegretario Balboni.

In seguito alla violenta colluttazione avvenuta nei giorni scorsi nel carcere dell’Arginone di Ferrara, il deputato di Futuro Nazionale Davide Bergamini ha richiesto in Aula un’informativa urgente da parte del ministro della Giustizia Carlo Nordio, evidenziando la gravità degli eventi accaduti all’interno dell’istituto penitenziario.

“Se non si è giunti a una tragedia, è solo grazie al coraggio e alla professionalità della Polizia Penitenziaria”, dichiara Bergamini, sottolineando come durante i disordini sia stato necessario richiamare in servizio anche agenti che avevano già concluso il loro turno.

Secondo il parlamentare, quanto avvenuto a Ferrara è il riflesso di una situazione ormai consolidata. Bergamini cita i dati nazionali relativi al sistema carcerario, menzionando oltre 64mila detenuti a fronte di poco più di 46mila posti disponibili e una carenza di oltre 6mila agenti di Polizia Penitenziaria. Una condizione che, secondo lui, costringe il personale a turni gravosi, richiami continui e ferie frequentemente posticipate.

Nel suo intervento, il deputato affronta anche la questione della presenza di detenuti stranieri nelle carceri italiane, sostenendo l’urgenza di rafforzare gli accordi internazionali affinché chi commette reati possa scontare la pena nel proprio Paese d’origine. Bergamini richiede inoltre un piano straordinario di assunzioni per la Polizia Penitenziaria e maggiori tutele giuridiche per gli agenti coinvolti nella gestione delle emergenze all’interno degli istituti.

“Le nostre carceri sono al collasso e non c’è più tempo da perdere”, conclude il parlamentare, ribadendo il sostegno di Futuro Nazionale agli operatori della Polizia Penitenziaria.

Nel frattempo, lunedì 13 luglio, il carcere di via Arginone sarà oggetto di una visita istituzionale. Come comunicato dalla segreteria provinciale del Sinappe, il sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni visiterà il penitenziario ferrarese per incontrare gli operatori della Polizia Penitenziaria e discutere sulle condizioni di lavoro, sulle criticità organizzative e sulle problematiche che riguardano la struttura.

Al termine del sopralluogo, alle 11, è prevista una conferenza stampa durante la quale saranno presentati i temi trattati nel corso della visita. Le redazioni interessate dovranno accreditarsi anticipatamente presso la direzione dell’istituto penitenziario.

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