Altroconsumo avvia un servizio senza costi per contrastare le frodi online.
I tentativi di frode su Internet si manifestano in vari modi, attraverso messaggi, schermi e chat. Un SMS che sembra provenire da una banca, un’email che simula un ente pubblico, un sito che replica quello di un marchio conosciuto, una telefonata con un’offerta apparentemente allettante. Così, Altroconsumo ha attivato un servizio gratuito e accessibile a tutti, consentendo ai consumatori di segnalare truffe, siti sospetti o contenuti illeciti, richiedere assistenza e reperire informazioni pratiche per identificare i modelli più comuni e limitare i danni.
Segnalare e apprendere
È disponibile da oggi una pagina specificamente dedicata alle frodi e alla sicurezza, concepita come un centro di raccolta e aggiornamento: da un lato il modulo per inviare segnalazioni, dall’altro una sezione di contenuti che chiarisce tecniche frequenti, canali utilizzati dai truffatori ed errori comuni da evitare, fornendo indicazioni pratiche per tutelarsi.
Infatti, spesso chi subisce un tentativo di truffa non sa a chi rivolgersi, cosa conservare, quali azioni intraprendere immediatamente e quali comportamenti evitare per non aggravare la situazione. Qui tutto inizia con un gesto semplice: segnalare, documentare e imparare a riconoscere il modello.
Tipologie di segnalazione
Il modulo di segnalazione permette di specificare il tipo di frode, inserire l’URL della pagina sospetta, la data dell’episodio e un commento con i dettagli. Tra le categorie incluse figurano, tra le altre, phishing e smishing, truffe bancarie, problematiche relative ai social, acquisti online, contenuti audio o video falsi e fake news. Per rendere la segnalazione più efficace, Altroconsumo incoraggia ad allegare prove: screenshot di messaggi, schermate del sito, ricevute o documenti ricevuti. Più il racconto è dettagliato, più risulta semplice identificare schemi ricorrenti e informare altri cittadini.
Supporto legale
Nel modulo è inclusa anche la raccolta di dati personali, comprensiva della possibilità di fornire un numero di telefono. Altroconsumo chiarisce che il numero sarà utilizzato esclusivamente per contattare le persone che richiedono assistenza legale. Per un primo orientamento, è disponibile un “Legalbot”, una chatbot legale che mira a rendere l’assistenza più accessibile e fornire risposte rapide su diritti, contratti, garanzie e frodi.
Altroconsumo informa che le segnalazioni vengono esaminate e, quando necessario, evidenziate sulla pagina Digitalizzati per avvisare altri cittadini e offrire consigli per evitare perdite finanziarie. Le frodi più gravi e ricorrenti vengono inoltrate alle Autorità competenti: in questo modo, la segnalazione può trasformarsi in un avviso pubblico e contribuire a mappare i fenomeni più frequenti.
Un esempio pratico
La sezione “Truffe e sicurezza” viene costantemente aggiornata con avvisi e casi frequenti. Per esempio, tra i contenuti recenti si segnala un avviso riguardante possibili false email relative al rinnovo della tessera sanitaria, uno scenario tipico in cui l’attaccante utilizza un tema credibile e “istituzionale” per indurre a cliccare. Prima di qualsiasi modulo, esiste un comportamento che riduce notevolmente il rischio: non interagire. Sul tema smishing, ad esempio, si sottolinea di evitare link e di non rivelare codici di accesso come PIN, password o OTP, e di allegare uno screenshot se si decide di fare una segnalazione.
Dove accedere al servizio
Il servizio è stato realizzato nell’ambito di DIGITALIZZATI, il progetto di Altroconsumo finanziato dal Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali e aiutare a proteggersi dalle frodi online, colmando il divario tecnologico in un’Italia tra le più colpite da truffe e phishing.
Per accedere al servizio di segnalazione delle frodi online, è possibile visitare la pagina Truffe e sicurezza e da lì accedere al modulo “Segnala la truffa”.
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