Controllo sui social in Europa, von Der Leyen: “Disponibile l’app per la verifica dell’età”
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Il presidente della Commissione europea, Ursula von Der Leyen
Una nuova iniziativa europea per la sicurezza digitale e la sovranità tecnologica è stata annunciata. La presidente della Commissione, Ursula von Der Leyen, ha comunicato il lancio di un’app che permetterà la verifica online dell’età degli utenti. Questa applicazione europea sarà testata in cinque Stati membri, inclusa l’Italia. Sarà “tecnicamente pronta per la verifica dell’età e presto sarà accessibile ai cittadini. Questa app consentirà agli utenti di dimostrare la propria età quando accedono a piattaforme online”.
“È compito dei genitori educare i propri figli, non delle piattaforme”, ha sottolineato von der Leyen, evidenziando che i social media creano un ambiente che genera “dipendenza” e non è salutare per le giovani menti in fase di sviluppo. Questo si colloca in un contesto notevolmente cambiato rispetto ai social network, oggi criticati apertamente per la loro capacità di creare dipendenza, compromettere la crescita e lo sviluppo personale degli utenti e, più in generale, mettere a rischio la stabilità delle democrazie.
Secondo il Regolamento Europeo sulla Privacy (GDPR), l’età del consenso digitale è stabilita a 16 anni. Tuttavia, il regolamento consente ai singoli Stati di abbassare questo limite fino a un minimo di 13 anni. Anche l’Italia sta procedendo per restringere i limiti d’età per l’accesso ai social, in seguito a un ampio dibattito scaturito dopo l’aggressione a una professoressa nel bergamasco e a due sentenze americane che hanno accusato i social di essere progettati per generare dipendenza e compromettere la salute mentale degli utenti, in particolare dei minorenni.
Von der Leyen ha affermato che lo strumento è “tecnicamente pronto” e sarà presto disponibile per tutti i cittadini dell’UE. Nel tentativo di affrontare le preoccupazioni storiche riguardo alla sorveglianza digitale, la Commissione ha evidenziato che lo strumento rispetta i più alti standard di privacy a livello mondiale.
Prevede una verifica senza raccolta di dati. Gli utenti configureranno l’app utilizzando passaporto o carta d’identità. Tuttavia, il software, nel rispetto della privacy, invia alla piattaforma solo una conferma dell’età, senza rivelare l’identità. “È completamente anonima e gli utenti non possono essere tracciati”, ha dichiarato von der Leyen durante una conferenza stampa a Bruxelles. L’app sarà inoltre sviluppata in codice aperto, consentendo controlli da parte di terzi e permettendo anche a Paesi partner extra-UE di adottare la tecnologia.
Questa iniziativa rappresenta un inasprimento della posizione di Bruxelles nei confronti delle Big Tech. Von der Leyen ha sostenuto che, sebbene la tecnologia offra “opportunità straordinarie”, l’attuale panorama dei social media crea un ambiente di “dipendenza” dannoso per le menti in fase di sviluppo.
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