Energia, calcolo quantistico e microscopia: le tecnologie di punta del 2026.

Energia, calcolo quantistico e microscopia: le tecnologie di punta del 2026. 1

Dalla meteorologia all’energia, passando per la medicina. Numerose sono le innovazioni scientifiche in fase di sviluppo, che promettono di ampliare le conoscenze con cui interpretiamo e modifichiamo il nostro ambiente. Un’analisi apparsa su Nature individua le tecnologie più promettenti del 2026. Ecco quali risultano essere.

Energia da fusione

Nel campo dell’energia nucleare di nuova generazione, i ricercatori stanno progettando piccoli reattori modulari, ovvero impianti in grado di generare fino a 500 megawatt: meno della metà della potenza di un reattore tradizionale, ma adeguata per alimentare centinaia di migliaia di abitazioni.

In fase di costruzione sono anche reattori a sali fusi, che risultano efficienti in termini di combustibile e potrebbero ridurre le scorie nucleari, immagazzinando il calore prodotto durante il funzionamento per un utilizzo successivo.

Nel contempo, dopo decenni di studi, l’energia da fusione, considerata potenzialmente economica e sicura, si sta avvicinando alla realtà. Attualmente, nel mondo, sono attive oltre 50 start-up in questo settore, tra cui la Commonwealth Fusion Systems di Devens, nel Massachusetts, che mira a creare un prototipo di reattore entro il 2026.

Meteorologia

Nuovi modelli di intelligenza artificiale stanno ottimizzando le previsioni meteorologiche locali, il monitoraggio delle tempeste e le simulazioni climatiche globali. Ad esempio, un sistema sviluppato dai tecnici di Google Deep Mind a ha previsto l’intensità e la traiettoria dell’uragano Melissa, che ha colpito i Caraibi nell’ottobre 2025. Tra le innovazioni che migliorano le previsioni meteorologiche ci sono anche Pangu-Weather, Aardvark e Aurora.

Altri algoritmi vanno oltre, integrando dati su atmosfera, oceano e ghiacci polari per analizzare il clima attuale e inferire i cambiamenti futuri. SamudrAce, per esempio, è in grado di simulare l’evoluzione degli scenari per oltre un millennio.

Il sommergibile innovativo

Negli ultimi anni, nuovi strumenti di esplorazione hanno consentito di analizzare ambienti finora quasi inaccessibili. È il caso del sommergibile cinese Fendouzhe (nella foto sopra), realizzato in una di titanio resistente alla pressione e dotato di un avanzato braccio meccanico in grado di operare nell’oceano a oltre dieci chilometri di profondità. Grazie a questo veicolo, gli scienziati possono osservare direttamente organismi marini che vivono in zone remote e raccogliere campioni con precisione, superando i limiti dei metodi tradizionali.

Calcolo quantistico

Il calcolo quantistico rappresenta un computer progettato per elaborazioni specifiche, come l’analisi di materiali, molecole, processi nucleari o astrofisici. Per anni è stato poco sfruttato a causa della sua instabilità. Attualmente, però, dopo numerosi studi, gli esperti lo stanno rendendo più affidabile e meno suscettibile a errori. Una svolta che ha rilanciato anche gli investimenti: nel 2023, Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Corea del Sud hanno annunciato finanziamenti per quasi 10 miliardi di dollari, seguiti nel 2025 dal Giappone con circa 7 miliardi.

Trapianti da animali

Nel campo della ricerca medica, si guarda con ottimismo agli xenotrapianti, ovvero i trapianti da animali. Fino ad ora questa tecnica ha avuto esiti sfavorevoli a causa del rigetto, ma oggi le modifiche genetiche stanno notevolmente migliorando le possibilità. Ad esempio, nel 2022, i ricercatori dell’Università del Maryland, negli Stati Uniti, hanno effettuato il primo trapianto di cuore di maiale ingegnerizzato, mentre nel 2024, i medici del Massachusetts General Hospital di Boston hanno eseguito il primo trapianto di rene di maiale, a seguito di modifiche a 69 geni. Nel 2025, un gruppo di scienziati cinesi ha inoltre riportato esperimenti di trapianti di fegato e polmone di suino.

Microscopia ottica

Anche questa innovazione è collegata alla medicina. Per mappare i circuiti cerebrali si è finora fatto affidamento soprattutto sulla microscopia elettronica, molto precisa, ma costosa e complessa. Attualmente, nuovi sistemi basati sulla microscopia ottica promettono di rendere il lavoro più veloce ed economico. Nel 2025, ricercatori europei hanno dimostrato che, grazie a questa tecnologia, è possibile visualizzare e classificare neuroni e sinapsi, integrando informazioni sul loro funzionamento. Si auspica che tali tecnologie possano essere implementate anche su larga scala.

Rna messaggero

L’Rna messaggero, impiegato nei vaccini contro il Covid-19, sta rivelando le sue potenzialità. In particolare, i preparati a base di mRna sono utili in oncologia, dove vengono utilizzati non come profilassi, ma come trattamento. Ad esempio, un gruppo di scienziati statunitensi ha evidenziato che questi interventi potrebbero prolungare di anni la sopravvivenza libera da recidive di pazienti affetti da cancro del pancreas, uno dei tumori più aggressivi e con elevata mortalità.

I commenti sono chiusi.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More