Nothing Phone (4a), Phone (4a) Pro, Cuffie (a): dall’innovazione al design trendy
Nothing, in un gioco di anticipazioni e presentazioni tra il Mobile World Congress 2026 e la sede di Londra, ha rivelato i nuovi Nothing Phone (4a), Phone (4a) Pro ed Headphone (a). Un trio di dispositivi caratterizzato dal design unico del marchio – molto geek – e da specifiche tecnologiche solide e prive di esagerazioni pubblicitarie. Le versioni 4(a) e le cuffie in colorazione bianca, come consuetudine dal primo lancio nel 2022, evocano lo stile sci-fi di Spazio 1999 e 2001: Odissea nello Spazio. Il Pro, invece, acquisisce un aspetto più alla moda e si rivolge specificamente alla comunità di creatori e appassionati.
Nothing Phone (4a), equilibrio tra tecnologia ed estetica geek
Nothing Phone (4a) rappresenta di fatto il nuovo smartphone di fascia media creato da Carl Pei, l’ex co-fondatore di OnePlus ora stabilitosi a Londra. Analizzando le specifiche, si colloca (apparentemente) un gradino sotto il Phone (3a) dell’anno precedente, pur mantenendo il dna stilistico, l’attenzione ai componenti e la cura nei dettagli. Non si percepisce, ma il vetro frontale Gorilla Glass 7i è più resistente rispetto al precedente, e il telaio presenta una rigidità strutturale superiore (+34%).
Il primo impatto è con l’ampio display Amoled da 6,78 pollici, con una frequenza massima di 120 Hz e luminosità di 4500 nits, e con una cornice di soli 2,35 mm. Le dimensioni dello smartphone sono di 163,95 x 77,57 x 8,55 mm, mentre il peso è di 204,6 g. Si tratta del modello Nothing più sottile mai realizzato. Il tutto garantendo una resistenza a liquidi e polvere secondo lo standard IP64 (testato per 20 minuti sott’acqua a 25 cm di profondità).
Particolare il vetro posteriore trasparente ad alta resistenza che permette di osservare componenti hardware interni come la batteria, i dissipatori e l’altoparlante. I pulsanti laterali sono in alluminio, così come la cornice delle fotocamere. Non manca la celebre e ormai iconica Glyph Bar che, grazie a 63 mini-led disposti in 7 quadrati (di cui uno rosso), consente di personalizzare le segnalazioni di stato e avvisi. Si pensi a notifiche, operatività NFC, suonerie, indicatore di volume, conto alla rovescia della fotocamera, abbinamento luminoso con suonerie e altre funzioni. Nothing ha deciso di rilasciare anche un kit di sviluppo per permettere a terzi di integrare ulteriori funzionalità.
Comparto fotografico con sensori Samsung
Nothing Phone (4a) si avvale di tre fotocamere: principale, ultragrandangolare e teleobiettivo periscopico. Per il sensore principale si fa riferimento a un’unità basata sul sensore Samsung GN9 da 50 Megapixel (MP) con stabilizzazione ottica. Nothing afferma che, rispetto alla media del settore, può offrire immagini più nitide, dettagli superiori e buone prestazioni anche in condizioni di scarsa illuminazione (interni, tramonto o scene notturne). Il teleobiettivo con sensore Samsung JN5 da 50 MP – lo stesso del Phone (3) – utilizza una lente periscopica a tetraprisma (comune soprattutto tra i top di gamma) che dovrebbe consentire di realizzare ritratti più naturali e separare meglio gli oggetti in primo e secondo piano. In un teleobiettivo tradizionale, la lunghezza focale è ottenuta allungando fisicamente l’obiettivo in verticale, il che costringe il modulo a sporgere notevolmente dallo chassis. Con la lente periscopica, la luce entra dall’obiettivo e viene indirizzata all’interno del telefono, percorrendo orizzontalmente una distanza maggiore grazie a prismi o specchi, piuttosto che in verticale. Questo consente di ottenere uno zoom ottico più potente, senza degrado, un design sottile e l’integrazione di sistemi di stabilizzazione più avanzati. La diversa gamma di messa a fuoco fornita dall’ultra-grandangolare (Sony 8 MP, 120°) dovrebbe migliorare la resa dell’architettura, della paesaggistica e delle foto di gruppo. In questo senso, l’approccio è di affidarsi a uno zoom non eccessivamente potente ma bilanciato per ottenere la migliore inquadratura a seconda delle situazioni. Da 0,6x con lunghezza focale di 15mm fino a 70x a 1600mm. La fotocamera per selfie è basata sul sensore Samsung KD1 da 32 MP e offre un angolo di visione di 89°. Da segnalare la rinnovata piattaforma tecnologica TrueLens Engine 4 che, grazie all’intelligenza artificiale, regola automaticamente l’esposizione della gamma dinamica, colore e dettagli. L’obiettivo è di rendere le immagini realistiche e prive di un approccio iperrealista. Questo vale in ogni contesto, anche per i video 4k oltre che per gli scatti Ultra Xdr (ben 13 frame Raw con esposizioni differenti).
Sotto la scocca batte lo Snapdragon 7s Gen 4 di Qualcomm
Il cuore del nuovo Nothing Phone (4a) è il SoC Snapdragon 7s Gen 4 di Qualcomm, che dovrebbe garantire un incremento del 10% in efficienza energetica rispetto al precedente Phone (3°), anche grazie al contributo di sviluppo dell’azienda britannica. Questo vantaggio prestazionale si manifesta anche con l’impiego dell’AI, considerata la presenza della neural processing unit (NPU) Qualcomm Hexagon. Inoltre, si assicurano anche velocità superiori in lettura (+147%) e in scrittura (+380%) sulla memoria di archiviazione. Con la funzione Ram Booster si ha la possibilità di utilizzare fino a 20 GB di memoria, per un multi-tasking ancora più spinto e senza rallentamenti. È importante notare che si potrà scegliere tra versioni con configurazioni di memoria da 8 GB fino a 12 GB e spazio di archiviazione da 128 GB a 256 GB.
La dotazione hardware sarà in grado di garantire anche prestazioni adeguate durante le sessioni di gaming grazie all’Adaptive Performance Engine 4.0, capace di spingere i giochi di azione in prima persona fino a 120 fps e titoli come Call of Duty: Mobile fino a 90 fps. La batteria in dotazione è una 5.080 mAh accreditata di circa 17 ore di autonomia, mentre il sistema di ricarica rapida 50W dovrebbe consentire di ripristinare circa il 60% in 30 minuti di carica; per il 100% ci vorrà circa un’ora. Completano la dotazione i supporti Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.4. Purtroppo, dispone solo di dual-nano SIM, mentre la eSIM è sbloccata solo per il mercato giapponese.
NothingOS 4.1, fluidità e semplicità
NothingOS 4.1 è stato aggiornato in molti dettagli ed essendo basato su Android 16 gode di tutte le ultime novità presenti nel settore. Il design rimane minimalista, così come è garantita fluidità in ogni contesto e animazioni naturali. Essential key – ovvero il tasto sul lato sinistro che attiva l’AI – consente non solo di essere programmato, ma quando si fa uno screenshot oppure si registra una nota vocale, tutto viene archiviato direttamente nell’Essential Space. Si tratta di uno spazio dove la stessa AI può intervenire per elaborare e razionalizzare i suoi contenuti. In futuro, tramite aggiornamento software automatico, arriverà anche Essential Voice: uno strumento capace di convertire il vocale in un testo chiaro e, se desiderato, anche applicando una traduzione multilingue (12 supportate).
Tra le funzioni AI già disponibili: la ricerca istantanea, la personalizzazione dei risultati basati sull’attività personale e, in prospettiva futura, la sezione Playground consentirà di creare e condividere le proprie Essential App senza necessità di codice.
Nothing Phone (4a) in tre configurazioni
Nothing Phone (4a) beneficerà di almeno tre anni di aggiornamenti Android e fino a 6 anni di aggiornamenti per le patch di sicurezza. Sarà disponibile nei colori bianco, nero, azzurro e rosa, con un prezzo di partenza di 369 euro per la versione con 8 GB di RAM e 128 GB di spazio di archiviazione. Il modello con 8 GB e 256 GB di memoria costerà 409 euro, mentre la versione più completa da 12 GB di RAM e 256 GB avrà un prezzo di 449 euro. Le prenotazioni partono da oggi marzo e la disponibilità è prevista a partire dal 13 marzo.
Nothing Phone (4a) Pro con processore e sensore fotografico premium
Il Nothing Phone (4a) Pro innalza ulteriormente l’asticella con numerosi dettagli che ne accrescono l’impatto visivo e funzionale. Appariscente il nuovo schermo Amoled da 6,83 pollici (5000 nit di luminosità di picco) a 144 Hz e su una scocca completamente in alluminio con uno spessore di soli 7,95 mm. L’architettura unibody è una novità per l’azienda, complicata anche dalla scelta di mantenere comunque la parte posteriore in vetro trasparente. L’impegno, però, è stato ripagato: la vista dei componenti, in particolare il nuovo sistema di dissipazione del calore, rimane un tratto distintivo e la protezione è sempre IP65. Il frontale con l’isola delle fotocamere è decisamente ben progettato e curato.
Da notare anche la presenza dell’interfaccia Glyph, che raddoppia le dimensioni rispetto al Phone (3), portando a 137 il numero di mini-led e godendo di una luminosità doppia. Dal punto di vista funzionale mantiene le stesse caratteristiche del modello precedente. Sul fronte fotografico, rispetto al Phone (4a), spicca soprattutto la fotocamera principale, che si affida al sensore Sony LYT700C. Questa versione dovrebbe offrire una capacità di messa a fuoco più rapida (+20%), consumi ridotti (-3%) e una complessiva migliore resa che dovrebbe emergere anche con gli scatti rapidi in formato Ultra XDR. La funzione Night Mode, grazie a Sony, dovrebbe essere in grado di migliorare notevolmente il risultato. Il tutto con l’obiettivo di non elaborare eccessivamente l’immagine, ma bilanciare l’esposizione, i dettagli e il colore per mantenere un risultato naturale e realistico. Il teleobiettivo è basato su un’unità da 50 MP con zoom fino a 140x, che per l’azienda rappresenta un nuovo primato interno. Completano la dotazione l’ultra-angolare e una camera per selfie da 32 MP.
Sotto il profilo hardware, spicca il nuovo SoC Snapdragon 7 Gen4 di Qualcomm che supporta la Ram Booster fino a 20 GB, promettendo un miglioramento grafico, rispetto al Phone (3a), del 30%, +65% nella potenza IA e +27% nella velocità di elaborazione. L’autonomia è simile a quella del modello 4a, quindi 17 ore, poiché la batteria è sempre da 5080 mAh; è presente anche la ricarica rapida 50W che consente un ripristino del 60% in meno di 30 minuti.
Nothing Phone (4a) Pro nella versione argento, rosa o nera con 8GB di RAM e 128 GB di spazio di archiviazione ha un costo di 499 euro, mentre la versione con 12 GB di RAM e 256 GB costa 569 euro. Le prenotazioni iniziano dal 13 marzo e la disponibilità è prevista a partire dal 27 marzo.
Nothing Headphone (a), pop ma senza uscire dai binari
Le Nothing Headphone (a) rappresentano un nuovo modello di cuffie Bluetooth (5.4) con cancellazione attiva del rumore (ANC), che condividono molte caratteristiche di design già viste sulle Headphone (1) dello scorso anno, ma mirano a essere più accessibili, anche in termini di prezzo. Si parla di 159 euro al lancio. Sono realizzate quasi interamente in policarbonato e i pannelli laterali trasparenti rivelano parzialmente la componentistica. L’intera struttura garantisce una resistenza a liquidi e polvere secondo la certificazione IP52, quindi tollerano solo qualche goccia di pioggia.
Si conferma lo stile geek che caratterizza la famiglia di prodotti Nothing, anche dal punto di vista cromatico: prevale una tonalità di grigio-azzurro, ma sarà possibile scegliere tra varianti con capsule bianche, rosa e gialle (edizione limitata); a parte la versione completamente nera. Le zone di contatto (testa e orecchie) sono in pelle sintetica (PU) con imbottitura in memory. Naturalmente, si tratta di cuffie regolabili grazie all’asta superiore scorrevole.
Dispongono di un interruttore di accensione, un pulsante multi-funzione personalizzabile; una rotella/pulsante per la riproduzione/pausa, controllo del rumore e volume; un selettore per la gestione delle tracce. Il multi-funzione sembra potenzialmente molto utile poiché non solo può attivare l’assistente vocale, ma può anche silenziare il microfono e, tra le altre opzioni, aprire Foto e scattare (o registrare) con la fotocamera del proprio smartphone Nothing. Con altri smartphone, lo scatto è possibile solo se l’applicazione Foto è già aperta. Tra le altre funzioni, sono presenti i supporti a Google Fast Pair, Microsoft Swift Pair, multipoint (2 dispositivi), modalità a bassa latenza (<120ms) e localizzazione.
Sotto il profilo tecnico, Nothing ha specificato che le cuffie montano una coppia di driver da 40mm abbinati a diaframmi in PET+PU rivestiti in titanio e non è stata coinvolta KEF come in passato. Supportano l’audio spaziale e tramite app possono essere personalizzate nell’equalizzazione (8 bande). Inoltre, oltre ai consueti codec audio AAC e SBC, è supportata l’alta risoluzione grazie a LDAC. La cancellazione attiva del rumore dovrebbe essere in grado di ridurre il rumore fino a 40db. La batteria integrata da 1060 mAh si ricarica tramite la porta usb-c e dovrebbe garantire tra le 135 e 75 ore di autonomia, a seconda dell’utilizzo della funzione ANC. Il peso complessivo è di circa 310 grammi.
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