OnePlus Pad Go 2, la recensione: un tablet economico, affidabile per studio e lavoro
A prima impressione – e anche dopo averlo testato – il nuovo OnePlus Pad Go 2 non segna una vera e propria rivoluzione estetica rispetto ai modelli precedenti, ma rappresenta un aggiornamento logico che risolve le mancanze del modello anteriore, grazie a un insieme hardware e software progettato per soddisfare le esigenze di studenti e professionisti in cerca di un dispositivo affidabile per lo studio e il lavoro.
OnePlus ha creato un prodotto che combina potenza e un’esperienza utente curata, presentando una delle opzioni più interessanti nel panorama Android attuale.
Design e display
Il Pad Go 2 è snello: ha uno spessore di appena 6,83 mm e un peso che si avvicina ai 600 grammi. Alla vista e al tatto si percepisce come un dispositivo robusto. Le colorazioni disponibili sono: Lavender Drift con le sue sfumature cangianti e Shadow Black con una finitura opaca e contemporanea.
La compatibilità con l’ecosistema OnePlus è totale: si può effettuare il mirroring dello schermo, sincronizzare gli appunti e trasferire rapidamente i file ad altri dispositivi del brand, come il nuovo smartphone di punta OnePlus 15 o il OnePlus 15R, con grande semplicità.
L’ampio display da 12,1 pollici è un pannello LCD IPS che compie un notevole passo avanti con la risoluzione 2.8K e una densità di 284 pixel per pollice. La fluidità è garantita da un refresh rate di 120Hz, mentre il supporto per Dolby Vision e una copertura colore DCI-P3 al 98% assicurano una riproduzione delle immagini e dei video vivida e accurata.
Un elemento distintivo di questo tablet è il rapporto d’aspetto 7:5: un formato quasi cartaceo, che si colloca tra il 3:2 e il 4:3, ottimizzato per la lettura. Questa scelta si traduce in una ergonomia che offre il 14% di area attiva in più rispetto ai tradizionali schermi 16:10, rendendo la consultazione di documenti e la navigazione web più confortevole.
Nonostante il vetro risulti piuttosto riflettente, la luminosità massima di 900 nit consente una lettura agevole anche in ambienti molto luminosi.
Prestazioni
Sotto la scocca troviamo il chipset MediaTek Dimensity 7300-Ultra realizzato a 4nm, un processore che segna un significativo miglioramento rispetto all’Helio G99 della generazione precedente e che garantisce una reattività costante nel tempo.
Pur non essendo il tablet più potente in termini di benchmark assoluti, il Pad Go 2 si distingue per la gestione delle temperature e la stabilità delle prestazioni anche sotto carico prolungato.
La configurazione di memoria offre 8GB di RAM LPDDR5X e opzioni di storage fino a 256GB, espandibili per chi ha bisogno di archiviare grandi quantità di file. Una novità assoluta per questa serie è l’integrazione della connettività 5G, con supporto sia per SIM fisiche che per eSIM: un vantaggio ulteriore per chi è sempre in movimento.
Software
Il software è forse l’aspetto più sorprendente di questo dispositivo, con la presentazione di OxygenOS 16 basato su Android 16. OnePlus ha promesso ben cinque anni di aggiornamenti di sicurezza, un supporto che supera persino quello di alcuni smartphone di punta del brand.
La vera innovazione è la funzione Open Canvas, un sistema di multitasking estremamente intuitivo che consente di gestire fino a tre finestre contemporaneamente, ottimizzando lo spazio offerto dal formato 7:5. A questo si aggiungono strumenti basati sull’intelligenza artificiale come AI Writer per la redazione di testi, AI Summary per riassumere rapidamente documenti complessi e AI Editor per il ritocco fotografico intelligente, tutti integrati in un’interfaccia pulita.
La penna smart è a parte
Un paragrafo dedicato merita la OnePlus Pad Go 2 Stylo, l’accessorio venduto separatamente che trasforma il tablet in uno strumento creativo e di annotazione.
La penna offre 4.096 livelli di sensibilità alla pressione e una latenza incredibilmente bassa, garantendo una sensazione di scrittura naturale e precisa. Tra le funzioni più interessanti spicca Live Refine, capace di pulire e migliorare la scrittura a mano libera in tempo reale con una selezione di diversi font disponibili.
L’autonomia della Stylo raggiunge le 20 ore e vanta una ricarica rapida impressionante: bastano dieci minuti di collegamento per ottenere mezza giornata di utilizzo operativo. Gesti dedicati, come il tocco dello schermo a display spento per avviare una nota rapida, la rendono uno strumento essenziale per chi desidera ottimizzare i tempi e la produttività.
Batteria e audio
L’autonomia è un altro punto di forza di questo tablet, grazie alla generosa batteria da 10.050mAh, che garantisce fino a 15 ore di riproduzione video e ben 60 giorni in standby.
Il supporto per la ricarica 33W SUPERVOOC permette di ripristinare l’energia in tempi ragionevoli, anche se non fulminei visto l’ampio capacity della cella, e non manca la funzione di ricarica inversa via cavo per alimentare smartphone o auricolari in caso di emergenza.
Il comparto audio è notevole, con un sistema a quattro altoparlanti dotati della tecnologia Omnibearing Sound Field, che adatta l’uscita dei canali stereo in base all’orientamento del tablet per un’esperienza sempre coinvolgente.
Prezzi
La versione OnePlus Pad Go 2 con 8GB di RAM e 128GB di memoria in configurazione Wi-Fi è proposta a 349 euro. La variante di punta con 8GB di RAM, 256GB di storage e connettività 5G arriva a 449 euro.
Per quanto riguarda gli accessori, la OnePlus Pad Go 2 Stylo è in vendita a 79 euro, mentre la custodia protettiva dedicata ha un costo di 39,99 euro.
Cosa ci è piaciuto
- Display di alto livello con risoluzione 2.8K e refresh rate a 120Hz
- Rapporto d’aspetto 7:5, una scelta intelligente per chi legge molto
- Autonomia eccellente
- Connettività 5G
- Sistema operativo con 5 anni di aggiornamenti garantiti
- Il multitasking grazie al software proprietario che ottimizza l’uso dello schermo
Cosa non ci è piaciuto
- Ricarica lenta: i 33W di ricarica sono piuttosto pochi: serve più di un’ora per una ricarica completa quando la batteria arriva a zero.
- Display riflettente: può risultare fastidioso durante l’uso all’aperto.
- Design meno distintivo, a causa della transizione dalle iconiche tonalità verdi a colori più sobri
- Assenza del supporto Dolby Atmos
- Pennino smart da acquistare separatamente