Raccolta di 250 milioni di dollari per Axelera AI e i suoi processori dedicati all’intelligenza artificiale.
Fabrizio Del Maffeo, CEO di Axelera AI
I semiconduttori rappresentano la base essenziale e il principale ostacolo nella competizione globale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Investire nell’IA è una priorità. In questo contesto, Axelera AI – startup fondata dall’italiano Fabrizio Del Maffeo – leader europeo nel settore dei semiconduttori per l’intelligenza artificiale, ha reso noto un nuovo round di finanziamento da 250 milioni di dollari per affrontare (e superare) con i suoi chip all’avanguardia i limiti critici dell’intelligenza artificiale riguardanti energia e raffreddamento.
L’operazione è stata condotta da Innovation Industries, con la partecipazione di importanti fondi tra cui: BlackRock e SiteGround Capital – in qualità di nuovi investitori – oltre agli investitori già esistenti Bitfury, CDP Venture Capital, European Investment Council Fund, Federal Holding and Investment Company of Belgium (SFPIM), Invest-NL, Samsung Catalyst Fund e Verve Investments.
Si tratta del più significativo investimento mai effettuato da un’azienda europea di semiconduttori per l’intelligenza artificiale.
“Il successo di Axelera AI si fonda su un’intuizione fondamentale: per implementare l’intelligenza artificiale su larga scala, il settore deve prima affrontare i gravi problemi di consumo energetico e di raffreddamento”.
Fondata nel 2021 nei Paesi Bassi, la scale-up ha raccolto complessivamente oltre 450 milioni di dollari in capitale azionario, sovvenzioni e debito di rischio. “I data center stanno raggiungendo i limiti di potenza e raffreddamento e, man mano che l’analisi si avvicina al luogo di creazione dei dati, le soluzioni di intelligenza artificiale edge devono operare entro rigidi vincoli energetici e di larghezza di banda – ha dichiarato a Italian Tech Fabrizio Del Maffeo, CEO e co-fondatore di Axelera AI -. Abbiamo progettato la nostra architettura da zero per superare questi ostacoli. Il nostro approccio edge-first non riguarda solo l’efficienza; si tratta di rendere l’implementazione dell’intelligenza artificiale economicamente sostenibile su larga scala per applicazioni reali, garantendo al contempo la protezione dei dati e della privacy elaborando localmente le informazioni dei clienti”.
“Dati ad alta velocità, basso consumo energetico e basso costo”
Si prevede che l’inferenza AI (l’applicazione pratica dei modelli di intelligenza artificiale) rappresenterà un mercato da oltre 250 miliardi di dollari entro il 2030. Durante il ciclo di vita di un modello, il costo dell’inferenza è 15 volte superiore a quello della formazione e l’utilizzo cresce di 31 volte all’anno. Tuttavia, molte organizzazioni continuano a incontrare difficoltà nel passare dai progetti di IA alla generazione di valore in produzione.
“La soluzione hardware/software di Axelera semplifica l’implementazione e massimizza le prestazioni dei carichi di lavoro basati sull’inferenza. Le piattaforme Europa e Metis di Axelera AI offrono l’equilibrio prezzo/prestazioni necessario ai clienti aziendali, operando nel rispetto dei vincoli energetici e termici dell’edge computing” afferma Del Maffeo.
“La tesi di Axelera è sempre stata chiara: man mano che l’IA passa dalla creazione di modelli alla loro applicazione pratica, le esigenze di elaborazione per l’esecuzione dell’IA supereranno di gran lunga quelle per l’addestramento – ha affermato Jonathan Ballon, presidente di Axelera AI -. Ciò richiede un’architettura di chip sostanzialmente diversa, progettata specificamente per elaborare i dati ad alta velocità, a basso consumo energetico e a basso costo, proprio nel luogo in cui vengono generati. Questo investimento di oltre 250 milioni di dollari riflette la crescente convinzione del mercato che questo team stia costruendo esattamente ciò di cui c’è bisogno”.
Superare la frammentazione del mercato
Il mercato dei semiconduttori per l’edge AI ha attratto oltre 60 miliardi di dollari in finanziamenti di venture capital solo negli ultimi tre anni, creando una significativa frammentazione e confusione per i clienti. La solida base finanziaria, la tecnologia comprovata, la trazione dei clienti, la produzione su larga scala grazie alle collaborazioni con TSMC e Samsung e il crescente ecosistema di partner software e di integrazione di Axelera pongono l’azienda in una posizione favorevole per una crescita a lungo termine. “Axelera sta affrontando uno dei vincoli più rilevanti nell’adozione dell’edge AI: il costo e l’efficienza energetica dell’inferenza su larga scala – ha affermato Rogier Ketelaars, responsabile degli investimenti di Innovations Industries -. Riteniamo che l’azienda sia in una posizione unica per diventare un attore chiave nella prossima generazione delle infrastrutture di intelligenza artificiale.”
Tra gli investitori di prima ora c’è anche il fondo italiano CDP Venture. “Axelera sta contribuendo a creare un leader europeo in mercati in rapida espansione come lo spazio, la difesa e i data center. L’azienda sta inoltre supportando una forte espansione e leadership a livello nazionale, promuovendo lo sviluppo di un futuro chip HPC e potenziali collaborazioni con aziende locali – afferma Mario Branciforti, responsabile del fondo large ventures di CDP Venture Capital -. Il momento non potrebbe essere più propizio per sostenere soluzioni di inferenza altamente performanti che garantiscano una maggiore privacy dei dati e supportino la ricerca europea di soluzioni di intelligenza artificiale sovrane”.
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