Truecaller lancia la funzione di “protezione familiare”: ecco come è possibile bloccare le chiamate fraudolente da remoto.
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Le frodi telefoniche stanno diventando sempre più elaborate, ma anche gli strumenti per difendersi si stanno sviluppando. L’ultima innovazione proviene da Truecaller, l’app leader nel settore dell’anti-spam, conosciuta per l’identificazione delle chiamate sconosciute, che presenta una funzione progettata per tutelare non solo l’utente, ma anche i suoi cari: la possibilità di intervenire da remoto durante una chiamata sospetta.
Questa nuova funzionalità, concepita principalmente per situazioni a rischio – come per gli anziani o per chi ha meno dimestichezza con la tecnologia – permette di controllare le chiamate in corso e, se necessario, interromperle da remoto. In sostanza, un familiare può rendersi conto che si sta svolgendo una conversazione potenzialmente fraudolenta e fermarla in tempo reale, prevenendo che la vittima fornisca informazioni sensibili, effettui pagamenti o cada nell’ennesima trappola.
Il funzionamento si basa su un sistema di connessione tra account: gli utenti possono creare una sorta di rete familiare, autorizzando il monitoraggio delle chiamate e ricevendo avvisi quando il sistema identifica comportamenti sospetti. In particolare, è l’amministratore del gruppo a ricevere la notifica quando un altro membro riceve una chiamata segnalata come potenziale truffa dal database dell’app. A quel punto, l’intervento può avvenire immediatamente, trasformando lo smartphone in uno strumento attivo di prevenzione. Attualmente, questa seconda parte dell’azione, monitoraggio e blocco attivo, è disponibile solo su Android, mentre le altre funzioni per il gruppo famiglia possono essere utilizzate anche su iPhone.
In aggiunta, l’amministratore del gruppo ha la possibilità di bloccare numeri specifici o interi prefissi internazionali e condividere con i familiari una lista nera comune. Su Android è anche possibile monitorare alcuni dettagli in tempo reale, come attività, batteria o modalità audio, per intervenire se necessario: funzioni inizialmente lanciate in pochi paesi e ora accessibili anche in Italia e nel resto dei mercati globali.
Questa novità si colloca in un contesto più ampio di espansione della piattaforma. Truecaller ha superato i 4 milioni di abbonati premium a livello globale e conta un insieme di 450 milioni di utenti gratuiti, segno di una crescente richiesta di servizi avanzati per la protezione dalle chiamate indesiderate e dalle frodi. L’app, nata come semplice identificatore di numeri sconosciuti, si sta gradualmente trasformando in una sorta di hub per la sicurezza digitale. Tuttavia, permangono legittimi dubbi riguardo alla privacy.
Una parte delle funzionalità rimane gratuita, come il riconoscimento delle chiamate e il blocco base dello spam. Tuttavia, le opzioni più avanzate, tra cui filtri intelligenti, protezione automatica e alcune funzioni legate alla sicurezza familiare, rientrano nei piani a pagamento. In particolare, la Protezione Familiare è gratuita, ma strategicamente utile al gruppo per incentivare l’uso dell’app nel tempo, introducendo una sicurezza condivisa tra familiari. Per un livello più elevato, c’è Truecaller Premium Family, che copre fino a cinque persone e offre un blocco avanzato dello spam, rifiuto automatico dei numeri a rischio e un’esperienza senza pubblicità, in linea con la strategia di crescita degli abbonamenti.
In Italia, l’abbonamento a Truecaller Premium costa 3,99 euro al mese o 25,99 all’anno, mentre il Premium Gold è circa 199,99 all’anno. Il punto cruciale, però, è il cambiamento di paradigma: non si tratta più solo di una difesa passiva dalle chiamate indesiderate, ma di un intervento attivo e condiviso. In un’epoca in cui le frodi telefoniche sfruttano sempre più frequentemente vulnerabilità umane prima ancora che tecnologiche, strumenti come questo mirano a creare una rete di protezione collettiva, dove la sicurezza diventa una questione di famiglia.
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