Accordo Allianz-Anthropic: l’intelligenza artificiale renderà più veloci le assicurazioni
Allianz, il colosso tedesco delle assicurazioni, ha reso nota una collaborazione con l’americana Anthropic per “accelerare le operazioni” attraverso l’intelligenza artificiale, senza che ciò comporti “alcun legame” con possibili riduzioni di personale, secondo quanto affermato dall’azienda.
Il chatbot Claude diventerà “un elemento fondamentale della piattaforma di IA interna di Allianz”, utilizzato da “tutti i membri del gruppo”, come indicato in un comunicato del principale assicuratore europeo. Ciò consentirà di “automatizzare su larga scala processi che richiedono molta manodopera”, come la “ricezione di documenti” o la “gestione dei sinistri”.
“Ad esempio, le richieste di indennizzo più semplici nell’assicurazione auto” potranno essere “gestite in pochi clic”, con “liquidazioni quasi immediate”, ha aggiunto Allianz, specificando che la decisione definitiva, per “i casi più complessi e delicati”, rimarrà sempre in mano a un essere umano.
“Il settore assicurativo è un ambito in cui le questioni relative all’utilizzo dell’IA sono particolarmente rilevanti, poiché le decisioni possono influenzare milioni di persone”, ha messo in evidenza nel comunicato di Allianz il CEO e cofondatore di Anthropic, Dario Amodei.
A novembre, un articolo della Süddeutsche Zeitung aveva segnalato che Allianz Partners, una filiale del gruppo specializzata nell’assicurazione viaggi, stava considerando di ridurre fino a 1.800 posti a causa di un crescente utilizzo dell’IA nei servizi di assistenza clienti. Tuttavia, Allianz ha garantito che la partnership con Anthropic non aveva “alcun legame” con quelle che definisce “voci”.
Il gruppo prevede che l’intelligenza artificiale genererà “nuove opportunità professionali all’interno dell’azienda”, ma potrà anche “influenzare le posizioni che dipendono fortemente da processi manuali”.