Aperte le iscrizioni per il James Dyson Award 2026, rivolto a studenti e neolaureati.

Aperte le iscrizioni per il James Dyson Award 2026, rivolto a studenti e neolaureati. 1

La product designer italiana Alessandra Galli, vincitrice globale del James Dyson Award 2025 in ambito medico 

Esistono coloro che visualizzano il futuro e coloro che si impegnano a realizzarlo. È a quest’ultima categoria che si rivolge il James Dyson Award, il concorso internazionale di design e ingegneria che oggi apre le iscrizioni per l’edizione 2026 e che, nel corso degli anni, ha già supportato oltre 400 invenzioni concepite per risolvere problemi concreti del mondo reale.

Cos’è

Il premio è destinato a studenti universitari e neolaureati in design, ingegneria e discipline correlate provenienti da 28 Paesi e regioni. L’intento è quello di scoprire idee innovative, solide dal punto di vista tecnico e capaci di trasformarsi in soluzioni utili, praticabili e potenzialmente scalabili.

I progetti selezionati saranno valutati da giurie nazionali composte da esperti di design e ingegneria, inclusi ingegneri Dyson. I vincitori nazionali riceveranno 5.000 sterline e accederanno alla fase internazionale. Sarà quindi Sir James Dyson a selezionare i vincitori globali, che riceveranno 30.000 sterline e un’importante opportunità di visibilità e sviluppo per portare le loro invenzioni a un livello superiore. Il James Dyson Award funge da acceleratore per giovani inventori, offrendo attenzione mediatica, credibilità internazionale e un supporto concreto nel percorso che conduce dall’idea al mercato. “È stato stimolante osservare così tante idee brillanti da parte di giovani ingegneri e progettisti, molti dei quali hanno poi avviato aziende e portato le loro soluzioni a persone e mercati in tutto il mondo”, ha affermato Sir James Dyson, fondatore di Dyson.

I vincitori del 2025

La scorsa edizione, che ha coinciso con il ventesimo anniversario del premio, ha ricevuto oltre 2.100 candidature a livello globale. I progetti presentati hanno trattato temi molto vari, dallo screening sanitario alla gestione dei rifiuti domestici, fino agli interventi in caso di calamità.

Tra i vincitori dello scorso anno si trova OnCue, premiato a livello globale in ambito medico. Si tratta di una tastiera intelligente progettata per persone affette da Parkinson, sviluppata dalla product designer italiana Alessandra Galli, laureata alla Delft University of Technology nei Paesi Bassi. Il dispositivo utilizza segnali tattili e visivi per assistere nella gestione dei sintomi motori e ridurre gli errori di digitazione. “Il premio fornisce un supporto concreto ai giovani per far progredire i progetti”, ha dichiarato Alessandra.

Il Global Sustainability Award è stato assegnato a WaterSense, un dispositivo autonomo per il monitoraggio della qualità dell’acqua ideato da Filip Budny, ricercatore polacco e dottorando in nanotecnologie presso la Warsaw University of Technology. Il sistema sostituisce il campionamento manuale e sporadico con un monitoraggio continuo in tempo reale basato sull’intelligenza artificiale, in grado di fornire allerte precoci in caso di inquinamento. “Il premio ha convalidato la nostra missione a livello globale e ha aperto le porte a numerose nuove partnership, progetti pilota e collaborazioni in Europa e oltre”, ha affermato Budny.

Come candidarsi

Le candidature per l’edizione 2026 possono essere presentate sul sito del James Dyson Award entro la mezzanotte del 15 luglio 2026. Possono partecipare studenti universitari e neolaureati in discipline legate al design, all’ingegneria e ad ambiti affini.

A fare la differenza, come sempre, saranno i progetti capaci di identificare un problema chiaro, raccontare un percorso di progettazione credibile e proporre una soluzione che combini originalità, efficacia e fattibilità tecnica.

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