Come cambiare indirizzo Gmail: ecco la guida completa

Come cambiare indirizzo Gmail: ecco la guida completa 1

Fino a poco tempo fa, Gmail non permetteva la modifica del proprio indirizzo. Per farlo era necessario creare un nuovo account oppure utilizzare sistemi di alias e inoltri. Recentemente, Google ha però aggiornato le sue linee guida e ha reso disponibile – inizialmente solo per il mercato indiano e ora con istruzioni in diverse lingue, compreso l’italiano e con un’implementazione quasi globale – una funzionalità che consente di sostituire l’indirizzo email associato al proprio account Google con uno nuovo che termina sempre con @gmail.com.

L’opzione è attualmente in fase di rollout graduale e potrebbe non essere ancora attivata per tutti gli utenti. In effetti, a ben vedere, Google permette di semplificare ciò che gli utenti avevano imparato a fare autonomamente, cioè aprire un nuovo indirizzo e inoltrare a quello tutta la corrispondenza: ora l’operazione è più semplice, lineare e soprattutto consente a entrambi gli indirizzi associati, il vecchio forse poco gradevole e il nuovo, di accedere ai servizi Google. Inoltre, di recente Gmail ha ricevuto aggiornamenti significativi basati sull’intelligenza artificiale.

Prima di iniziare: verifica i requisiti

Prima di procedere con la modifica, è fondamentale sapere che il nuovo indirizzo Gmail deve naturalmente essere disponibile: non puoi scegliere un nome già in uso su un altro account. Dopo il cambiamento, il vecchio indirizzo diventa un alias dell’account e continuerà a ricevere email. È possibile tornare al solo indirizzo precedente in un secondo momento, ma a quel punto non sarà possibile creare un nuovo indirizzo @gmail.com per almeno 12 mesi.

Passaggio 1: Accedi alle impostazioni del tuo Account Google

Dal browser del tuo computer visita la pagina dell’Account Google: myaccount.google.com e, se richiesto, accedi con le tue attuali credenziali Google.

Passaggio 2: Vai alla sezione “Informazioni personali”

Nel menu laterale sinistro, seleziona “Informazioni personali” e nella sezione dedicata ai dati personali, trova “Email” e poi “Email Account Google”.

Passaggio 3: Avvia la modifica dell’indirizzo email

Se trovi la voce “Cambia l’email del tuo Account Google”, cliccala. Se non è visibile, la funzione non è evidentemente ancora disponibile per il tuo account.

Passaggio 4: Scegli il nuovo indirizzo email

Inserisci il nuovo nome utente che desideri utilizzare. Come già detto, non deve essere già in uso né deve essere stato utilizzato in precedenza. Devi quindi confermare la scelta e seguire ulteriori passaggi.

Passaggio 5: Conferma e verifica

Una volta portata a termine l’operazione, Google ti mostrerà una conferma: il tuo account conserverà tutti i dati, servizi e la cronologia, e il vecchio indirizzo sarà elencato come alternativo (o alias).

Cosa succede dopo il cambio

Dopo la modifica si continuerà a ricevere email sia al nuovo che al vecchio indirizzo, poiché quest’ultimo diventa un alias permanente. Tutti i tuoi servizi Google (Gmail, Drive, YouTube, Maps, Play, ecc.) rimangono collegati allo stesso account. Se utilizzi strumenti o app che si basano sull’accesso con Google, potresti dover aggiornare le impostazioni di accesso.

Consigli

Prima di cambiare l’indirizzo potrebbe essere utile effettuare un backup dei dati più importanti (anche se Google assicura che nulla andrà perso). Se non desideri ricevere posta al vecchio indirizzo, puoi creare filtri Gmail per gestire automaticamente l’inoltro o l’archiviazione. Dopo un cambio riuscito, Google prevede un periodo minimo di 12 mesi prima di poter reimpostare un altro indirizzo Gmail principale e comunque per un massimo di tre volte, cioè un totale di quattro indirizzi (l’originario più tre modifiche).

Bisogna inoltre considerare che le email inviate al vecchio o nuovo indirizzo email dell’Account Google che termina con @gmail.com verranno tutte visualizzate nella Posta in arrivo di Gmail. Per sapere a quale indirizzo è stata inviata una specifica email, è necessario controllare il campo del destinatario o, come accennato in precedenza, impostare delle cartelle per organizzare separatamente la corrispondenza in arrivo.

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