È stato recentemente introdotto il razzo spaziale europeo di maggiore potenza.

È stato recentemente introdotto il razzo spaziale europeo di maggiore potenza. 1

Si tratta del razzo spaziale più potente mai lanciato dall’Europa. L’Ariane 6, il nuovo vettore dell’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, ha preso il volo alle 17:45 dalla base di Kourou, situata nella Guyana Francese, in una versione migliorata rispetto a quella che aveva debuttato nel luglio 2024. È l’Ariane 64, dove il “6” indica il numero della famiglia di razzi vettori europei lanciati dal 24 dicembre 1979 (con Ariane 1), e il 4 rappresenta il numero dei razzi ausiliari a combustibile solido utilizzati al momento del lancio. Fino all’ultimo lancio, dei 5 effettuati, erano solo 2.

Questo lancio riveste un’importanza notevole, poiché dimostra come i razzi vettori europei possano competere a livello internazionale nel settore del lancio di carichi commerciali contro i razzi statunitensi.

È stato recentemente introdotto il razzo spaziale europeo di maggiore potenza. 2

Il razzo Ariane 6 dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) 

Con un’altezza di 62 metri e un peso al lancio di circa 800 tonnellate, Ariane 6 ha ereditato il titolo di “vettore spaziale potente” dal suo predecessore Ariane 5, che ha rappresentato un vero e proprio “cavallo da tiro” per l’industria spaziale europea per circa trent’anni. Con un livello di affidabilità tale che, per uno degli ultimi lanci nel 2021, la NASA ha scelto Ariane 5 per il lancio del più grande, complesso e costoso telescopio spaziale, il “Webb Telescope”. Ora, con la “cilindrata a 4 booster”, Ariane 6 diventa il razzo con la massima potenza e capacità di lancio. I quattro booster sono prodotti in Italia, da Avio, l’azienda specializzata nella costruzione di razzi vettori (come il Vega C) situata tra le colline di Colleferro, non lontano da . Questi consentono di raddoppiare la capacità di carico, portandola a 21,6 tonnellate in orbita terrestre bassa. Nell’ogiva di Ariane 64, sono presenti 32 satelliti Leo, la costellazione di internet satellitare di Amazon, progettata per competere con Starlink di SpaceX.

I 4 booster, ovvero i razzi laterali posizionati alla base del primo stadio, sono i P120 a propulsione solida, che incrementano la spinta durante la fase iniziale del lancio. Si staccano dopo circa due minuti e non vengono recuperati. Il vettore continua quindi la sua ascesa verso lo spazio grazie al motore a idrogeno e ossigeno liquidi “Vulcain”, del primo stadio, derivato da quello di Ariane 5, attivo per circa 10 minuti, anch’esso realizzato con il supporto di Avio, in particolare per la turbopompa a ossigeno liquido. Il razzo prosegue quindi verso la quota orbitale prevista, utilizzando il propulsore “Vinci”, di nuova generazione, sempre a propellenti liquidi, del secondo stadio.

I satelliti vengono rilasciati a un’altitudine di circa 465 chilometri, a partire da 1 ora e 29 minuti dopo il lancio, e l’ultimo sarà rilasciato circa 25 minuti più tardi. Ariane 6 lancia quindi 32 nuovi satelliti della costellazione Leo, precedentemente nota come Kuiper, sviluppata da Amazon per fornire servizi di connessione internet. Amazon LEO è la costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa progettata da Amazon, con l’obiettivo di offrire connettività internet a banda larga in aree non coperte da reti terrestri tradizionali. All’inizio del 2026, sono già in orbita 180 satelliti. Si prevede che il numero totale raggiunga circa 3200, con il primo servizio previsto per la fine del 2026.

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