Insta360 presenta nuove opzioni per professionisti e creatori: dalla webcam Link 2 Pro alla videocamera X5.
Insta360 è un’azienda tecnologica cinese, fondata nel 2015 da Liu Jingkang, con sede principale a Shenzhen, in Cina. L’impresa ha rapidamente conquistato una posizione di rilievo a livello globale nel campo delle fotocamere a 360 gradi, ampliando successivamente la propria gamma di prodotti per includere action cam tradizionali, stabilizzatori per smartphone e webcam avanzate grazie all’intelligenza artificiale.
Con i dispositivi presentati durante l’ultimo CES di Las Vegas, Insta360 dimostra una chiara intenzione di diversificare le proprie fonti di guadagno, allontanandosi parzialmente dal mercato delle action cam destinate ai consumatori occasionali.
La decisione di focalizzarsi su una risoluzione d’immagine elevata e sulla semplificazione dei processi lavorativi – attraverso l’IA – risponde all’esigenza dei professionisti contemporanei di diminuire la complessità tecnica per focalizzarsi sulla qualità del contenuto.
Pur richiedendo infrastrutture di archiviazione dati solide, l’adozione di standard come l’8K sembra indicare che l’alta qualità visiva è ormai considerata dall’azienda di Shenzhen un elemento fondamentale per l’efficienza operativa e la reputazione del marchio anche nel settore corporate.
Insta360 Link 2 Pro, la scrivania diventa uno studio televisivo
La nuova Insta360 Link 2 Pro è una webcam 4K dotata di un sensore da 1/1,3″, apertura f/1.9 e un gimbal motorizzato a due assi: un supporto meccanico che consente all’obiettivo di seguire fisicamente l’utente durante i movimenti. Il sistema di autofocus a rilevamento di fase (PDAF) è estremamente veloce.
Si tratta, quindi, di un dispositivo molto utile quando ci si muove davanti a una lavagna o durante una presentazione, poiché non è necessario orientare manualmente l’inquadratura. Anche i videogiocatori potrebbero trovare questa webcam interessante, per registrare le loro lunghe sessioni di gioco senza doversi preoccupare dei loro spostamenti.
La webcam è dotata anche della tecnologia Dual Native ISO, che ottimizza il segnale luminoso riducendo il rumore elettronico nelle aree d’ombra. Per i professionisti che lavorano in ambienti rumorosi, l’azienda ha introdotto quattro modalità di acquisizione audio basate sull’intelligenza artificiale, in grado di isolare la voce del relatore eliminando i riverberi ambientali.
Esiste anche una variante di questo dispositivo chiamata Link 2C, progettata per chi preferisce una configurazione statica senza gimbal ma non vuole rinunciare alla qualità del sensore potenziato.
La differenza di prezzo tra i due modelli è significativa: la Link 2 Pro ha un costo di 230 euro, mentre per la 2C sono necessari 169 euro.
Insta360 Wave, il vivavoce che usa l’IA per trascrivere
Per chi lavora con le chiamate, la qualità dell’immagine rappresenta solo metà dell’esperienza digitale. Per completare l’esperienza, Insta360 propone il nuovo speaker Wave, il suo primo dispositivo interamente dedicato all’audio professionale.
Si tratta di un altoparlante intelligente che abbandona la tradizionale forma a disco per adottare un design cilindrico estensibile, definito dall’azienda “levitante”. Al suo interno è presente un array tridimensionale di otto microfoni di tipo MEMS (Micro Electro-Mechanical Systems), piccoli sensori ad alta precisione capaci di catturare il suono a 360 gradi con una frequenza di campionamento professionale a 48 kHz. Questa configurazione consente di rilevare chiaramente le voci fino a una distanza di cinque metri, eliminando la necessità per i partecipanti di accalcarsi attorno a un unico computer.
La vera innovazione di Wave risiede nel chip IA integrato, che funge da filtro dinamico capace di riconoscere ed eliminare oltre 300 tipi di disturbi ambientali.
Durante le nostre prove, il dispositivo ha dimostrato di essere in grado di isolare la voce umana, eliminando il ticchettio delle tastiere e il rumore proveniente dalla strada che filtrava dalla finestra aperta vicino alla nostra postazione. Registrazioni in ambienti più silenziosi hanno invece restituito una voce naturale, evitando l’effetto “caverna” che spesso affligge le chiamate da remoto.
L’utente può scegliere tra cinque modalità di ricezione sonora, dal formato omnidirezionale per le tavole rotonde a quello cardioide, che isola esclusivamente la voce di chi si trova frontalmente al dispositivo.
La base di Wave è arricchita da un display touchscreen che semplifica la gestione della registrazione, poiché basta sfiorarlo o toccarlo per attivare o disattivare il microfono, regolare il volume, avviare o interrompere le registrazioni. Sul piccolo display appare anche la trascrizione in tempo reale: lo abbiamo trovato utile, poiché consente di seguire il discorso in modo più efficace, soprattutto quando non si ha una perfetta padronanza della lingua di chi sta parlando.
Oltre alla funzione di microfono e altoparlante, Insta360 Wave funge anche da registratore autonomo dotato di 32 GB di memoria interna, sufficienti per archiviare fino a 1000 ore di conversazioni.
La sinergia con la piattaforma software InSight trasforma il dispositivo in un assistente: il sistema è in grado di trascrivere i dialoghi in 99 lingue diverse, identificando automaticamente i singoli relatori tramite il riconoscimento dell’impronta vocale. Insta360 afferma che per la trascrizione vengono utilizzati modelli sviluppati da OpenAI e Google.
Una funzione particolarmente vantaggiosa per il mondo aziendale è la sintesi automatica dei punti chiave, che genera riassunti e liste di attività da svolgere basandosi esclusivamente su quanto detto durante la riunione.
L’IA che trascrive, se utilizzata in modo intensivo, ha però un costo supplementare: con l’acquisto di Wave si ha a disposizione un piano base che include 300 minuti di trascrizione mensile. Per il piano Pro, che arriva a 1.200 minuti, è necessario invece pagare 9,50 euro al mese.
Insta360 Wave si integra nativamente con la webcam Link 2: è possibile, infatti, acquistare entrambi i dispositivi insieme. Quando accoppiati, i sensori audio di Wave comunicano alla telecamera la posizione esatta di chi sta parlando, consentendo al gimbal motorizzato di inquadrare in autonomia e istantaneamente il relatore.
Dal punto di vista della portabilità, la batteria da 9800 mAh garantisce fino a 12 ore di autonomia, rendendo lo strumento adatto anche a interviste sul campo o podcast in mobilità.
Il nuovo speaker smart di Insta360 è in vendita a poco più di 300 euro, ed è disponibile nei colori nero e bianco.
Insta360 X5, la videocamera per le riprese a 360°
Oltre alle soluzioni per il desktop, Insta360 continua a puntare sul suo core business: le riprese a 360°; la nuova X5 si posiziona come top di gamma per girare video dinamici e immersivi.
Il progresso tecnologico è evidente: la registrazione arriva ora alla risoluzione 8K a 30 fotogrammi al secondo, con la possibilità di aumentare a 60 fps scendendo a 5.7K.
La novità strutturale è rappresentata dalle lenti sostituibili, una caratteristica che risolve uno dei punti deboli storici delle telecamere sferiche: la vulnerabilità dei vetri sporgenti. In caso di urti o graffi durante attività estreme, l’utente può ora sostituire autonomamente l’ottica senza dover ricorrere all’assistenza tecnica o sostituire l’intero corpo macchina.
Questo approccio modulare, unito a una impermeabilità fino a 15 metri, rende la X5 uno strumento adatto sia a chi desidera produrre contenuti per i social, sia ai documentaristi e agli appassionati di sport outdoor. Interessante la modalità “PureVideo” pensata per condizioni di luce difficili.
Anche nel caso della X5, il valore aggiunto arriva dal software InSight, progettato per semplificare la post-produzione. Utile e anzi essenziale è la possibilità di inquadrare la scena in un secondo momento, dopo aver girato, scegliendo l’angolo migliore da un file sferico completo.
Sul negozio online italiano di Insta360, la X5 è disponibile in nero e in edizione limitata bianco satinato, al prezzo di 529 euro.
Per utilizzare questa videocamera, sono consigliati, ovviamente, gli accessori venduti separatamente da Insta360, o compatibili, che permettono di valorizzare le riprese: dal classico selfie stick telescopico fino ai supporti per fissare la X5 al proprio casco, alla moto o alla bici.
Sul fronte videocamere Insta360, è opportuno segnalare che il CEO Liu Jingkang ha recentemente presentato Luna, la prima fotocamera con gimbal tascabile dell’azienda progettata per competere con DJI. Liu ha confermato che Luna sarà lanciata nella prima metà del 2026.
I commenti sono chiusi.