Nuove tv, occhiali smart, intelligenza artificiale: tutte le tendenze dell’elettronica dal CES 2026

Nuove tv, occhiali smart, intelligenza artificiale: tutte le tendenze dell’elettronica dal CES 2026 1

Quest’anno, il Consumer Electronics Show si svolge dal 6 al 9 gennaio in diverse sedi a Las Vegas. Non si tratta solo di una semplice esposizione di gadget ed elettrodomestici, ma rappresenta un’anticipazione fondamentale delle tecnologie che influenzeranno utenti, aziende, mercati e la vita quotidiana nel 2026 e oltre. È uno degli eventi annuali che preferisco, imperdibile e al contempo impegnativo.

In preparazione per uno degli eventi tecnologici più rilevanti dell’anno, vi è già una marea di notizie e articoli su cosa aspettarsi da produttori e fornitori. Pertanto, mi concentrerò su argomenti ampi e riflessioni generali.

Riflessioni generali

Lo scorso anno, l’evento è iniziato in un contesto di incertezza economica, con i dazi al centro dell’attenzione in un nuovo panorama politico influenzato dall’amministrazione . A distanza di un anno, la situazione è ancora incerta. Sebbene l’evento abbia tradizionalmente messo in luce i dispositivi connessi, in realtà si tratta principalmente di come interagiamo con essi e dei contenuti a cui abbiamo accesso. La concentrazione sta rimodellando vari settori, in particolare quello dei media negli Stati Uniti, e soprattutto Hollywood, che ha visto Amazon acquisire MGM Studios, Comcast separare le proprie attività di TV via cavo e, più recentemente, la contesa attorno a Warner Bros. Discovery. Dinamiche simili sono presenti a livello globale: il CANAL+ Group che si espande in Africa, JioStar che sta cambiando il panorama dei media in India e alcuni segnali di novità anche in Europa.

Il nuovo anno sarà caratterizzato da eventi sportivi di grande rilevanza, come la Coppa del Mondo FIFA, dove utenti e tifosi desiderano schermi più ampi, qualità d’ superiore (4K e HDR), audio di alta qualità e funzionalità moderne e innovative per arricchire l’esperienza della partita. Di conseguenza, ci aspettiamo che i produttori promuovano nuove TV, cercando di generare un “effetto upgrade”. Storicamente, rivenditori e produttori hanno visto un aumento delle vendite durante le partite dei Mondiali. Anche se le vendite di nuovi modelli non sono garantite, ci stiamo avvicinando alla conclusione del consueto ciclo di sostituzione di 6 o 7 anni per molte televisioni acquistate durante la pandemia, e questo, insieme ai Mondiali, dovrebbe contribuire a creare un “effetto upgrade TV”.

I chip

I produttori di chip definiranno la direzione delle prestazioni e delle capacità di calcolo per l’AI, che sarà il fondamento dell’intero ecosistema tecnologico. Un’altra area cruciale sarà il progresso nell’integrazione dell’AI nei chip di nuova generazione. Di solito, i produttori presentano i chip nei propri eventi, ma questo CES sembra presentare un quadro differente. Sarà interessante seguire gli sviluppi di AMD, Intel e Qualcomm. Ci aspettiamo di ascoltare informazioni su roadmap, nuove funzionalità e su come tutto ciò abiliti nuove esperienze su diversi dispositivi, inclusi laptop, smartphone, altri dispositivi portatili, automobili, sistemi di mobilità, robotica e altro ancora.

Questa edizione del CES porterà una nuova ondata di prodotti basati su piattaforme di calcolo di nuova generazione e acceleratori AI. L’attenzione costante dei produttori sull’intelligenza artificiale come elemento distintivo implica la continua integrazione di chip specializzati e l’elaborazione AI. In generale, dovremmo osservare un rinnovato interesse per l’innovazione hardware come differenziale strategico, soprattutto in contesti in cui il solo software non può garantire efficienza energetica o incrementi delle prestazioni. Consumatori e aziende richiederanno prestazioni AI a minori consumi e costi, influenzando le decisioni di acquisto e le strategie di approvvigionamento.

Un momento cruciale per occhiali smart, AR, VR, XR e dispositivi indossabili

C’è stata una forte attenzione verso AR, VR, XR, spatial computing e interazioni immersive, con numerosi prodotti emersi negli ultimi due anni. Gli occhiali Ray Ban Meta con AI hanno aperto la strada, generando interesse. Pertanto, ci si aspetta che dal CES emerga nuovo hardware con formati diversi e tecnologie assistive, inclusi dispositivi con funzionalità pratiche come il controllo gestuale, la traduzione, sovrimpressioni a schermo, insieme a nuove funzioni AI collegate a piattaforme immersive.

Storicamente, la fiera di Las Vegas ha svolto il ruolo di ponte tra tecnologia e industria dei contenuti. Mi aspetto che le principali piattaforme di streaming e le aziende media la utilizzino per presentare esperienze interattive in collaborazione con partner, supportate dalla tecnologia. Questo include anche i leader dell’ad tech, le piattaforme di analytics e l’intera economia dei creator, dagli influencer agli studi che si avvalgono sempre più di strumenti di produzione basati su AI, piattaforme di analisi e servizi cloud.

Tutti gli occhi saranno rivolti al keynote di Lenovo al Las Vegas Sphere, con esperienze immersive. Il produttore sta assemblando un solido gruppo di partner, implementando una strategia di collaborazioni che coinvolge l’intera catena del valore, e che porterà inevitabilmente alla presentazione di una gamma di PC e prodotti AI di nuova generazione. In linea con il tema sportivo e la sponsorizzazione FIFA, il keynote vedrà la partecipazione del presidente Gianni Infantino al Lenovo Tech World. Si preannuncia, verosimilmente, un momento capace di unire i temi chiave di convergenza, contenuti, creatività e connettività per i consumatori. È importante notare che parteciperanno anche il presidente e CEO di Lenovo Yuanqing Yang, oltre ai CEO di grandi aziende tecnologiche, tra cui AMD, Intel, NVIDIA e Qualcomm.

I temi

L’onnipresenza dell’intelligenza artificiale non dovrebbe sorprendere. L’evento presenterà l’AI in tutte le categorie tecnologiche. Sulla scia di IFA e degli eventi proprietari dei grandi produttori, l’attenzione è ormai fissata sull’integrazione dell’AI in dispositivi, sistemi e infrastrutture, dall’elettronica di consumo alle soluzioni enterprise.

Il CES 2026 mostrerà l’intelligenza artificiale integrata in prodotti di uso quotidiano, come frigoriferi con visione avanzata e riconoscimento degli alimenti, robot domestici con braccia più funzionali, monitor gaming con funzioni AI, a dimostrazione di quanto l’AI stia diventando pervasiva e contestuale. Nel 2025 abbiamo assistito all’AI passare dalla fase di hype e novità a benefici chiari e concreti. E cresce lo slancio verso edge e ambient AI, ovvero un passaggio verso un’intelligenza locale e consapevole del contesto.

L’anno della TV

Le TV dovrebbero occupare un ruolo centrale, con molte già annunciate. La tecnologia Micro RGB dovrebbe diventare fondamentale e rappresentare il focus principale per tutti i produttori nel 2026, con l’obiettivo di superare le tecnologie precedenti troppo pubblicizzate come l’8K o il 3D. Sarà particolarmente interessante capire come l’AI sarà integrata a fondo nelle TV. In realtà, abbiamo già osservato l’AI su una vasta gamma di dispositivi domestici, e dovremmo vederne ancora di più anche negli elettrodomestici.

Esiste poi una competizione meno visibile ma cruciale, tra sistemi operativi delle TV e servizi, che non può essere ignorata. Sta modellando silenziosamente il modo in cui i consumatori interagiranno con le TV di nuova generazione che saranno protagoniste al CES, anche a causa del potenziale “effetto upgrade TV”. Qui rientrano la scoperta dei contenuti potenziata dall’AI, con gli assistenti vocali che diventano caratteristiche chiave su più piattaforme, e una varietà di piattaforme che spaziano dai grandi attori a alternative più agili, mantenendo centrale il tema della scelta e della differenziazione nell’evoluzione delle smart TV. L’esito di questa competizione tra sistemi operativi influenzerà nei prossimi anni le quote dei ricavi dello streaming, la risposta degli utenti e la loro fidelizzazione.

L’audio è un’altra area che dovrebbe trarre vantaggio da un nuovo anno ricco di eventi sportivi, sia in combinazione con dispositivi collegati al televisore, sia come soluzione indipendente. Le persone desiderano replicare a casa un’esperienza cinematografica o da stadio e sono disposte a investire per una qualità sonora superiore.

Robot e domotica

Robotica e macchine intelligenti vedranno una significativa enfasi oltre l’ di fabbrica, includendo robot di servizio, assistenti domestici e robotica per la mobilità. I robot con capacità di percezione avanzate dimostrano come l’AI stia migrando dal digitale al fisico. Sebbene ci sia un crescente interesse e investimenti nelle tecnologie di collaborazione uomo-robot, in particolare in contesti consumer come sanità, domotica e ospitalità, il successo non è garantito. È una scommessa a lungo termine.

L’evento sarà ricco di dispositivi smart home e consumer IoT, con l’interoperabilità come piattaforma comune, il vero “Santo Graal”. Tutti metteranno in evidenza una visione ampia della smart home come ecosistema integrato, non come rete di dispositivi isolati. Sentiremo parlare sempre più di come l’AI integrata in elettrodomestici, sensori e dispositivi indossabili possa offrire esperienze più ricche e personalizzate, dentro e fuori casa. Le aziende devono dare priorità a interoperabilità e integrazione contestuale, quindi accordi strategici e logiche di piattaforma diventano fondamentali per catturare valore nel settore della smart home.

Mobilità

La mobilità rimane un’opportunità significativa per le grandi aziende tecnologiche, in particolare per i fornitori di chip, cloud e connettività. In eventi precedenti, il CES sembrava quasi un salone dell’auto. Più che concentrarsi solo su automobili di produzione di massa, questa edizione metterà in evidenza l’innovazione tecnologica lungo tutto l’ecosistema della mobilità. Il campo di battaglia è nella tecnologia dei veicoli connessi e abilitati dall’AI, nelle piattaforme software defined e nella mobilità intelligente, nei display di nuova generazione, nel calcolo e nei sistemi di sensori. E si estende all’ecosistema dei trasporti oltre le automobili tradizionali, come parte di una visione più ampia di smart city connesse. Questo significa che i veicoli al CES 2026 non sono solo prodotti, ma anche piattaforme tecnologiche e sistemi intelligenti, allineando la mobilità con gli ecosistemi digitali e di AI mostrati in fiera.

C’è da sperare che la sostenibilità non sia solo un tema secondario al CES 2026, ma una prospettiva strategica attraverso cui sistemi energetici, design di prodotto, integrazione dell’AI e tecnologia consumer vengano presentati e valutati. Questo riflette il cambiamento dell’industria tech verso responsabilità ambientale, innovazione energetica ed ecosistemi di prodotto consapevoli del clima. È incoraggiante osservare percorsi dedicati e contenuti sulla sostenibilità e la transizione energetica, che si concentrano su energia pulita, efficienza energetica, riduzione del carbonio, batterie, tecnologie rinnovabili e strumenti abilitati dall’intelligenza artificiale.

*Analista di mercato per tecnologia, media e telecomunicazioni

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