OpenAI acquisisce TBPN: il programma di discussione tecnologica della Silicon Valley.
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OpenAI ha annunciato l’acquisizione di TBPN (Technology Business Programming Network), un noto talk show dal vivo dedicato a notizie riguardanti business e tecnologia.
Questa operazione rappresenta il primo ingresso diretto della società creatrice di ChatGpt nel settore editoriale e nella produzione di contenuti.
TBPN è riconosciuto nell’ecosistema della Silicon Valley per il suo formato vivace, spesso descritto come una combinazione tra l’approccio analitico di Bloomberg e la rapidità dei social media, capace di attrarre ospiti di spicco come Mark Zuckerberg e Satya Nadella.
I dettagli finanziari dell’accordo non sono stati divulgati ufficialmente, sebbene varie fonti suggeriscano una valutazione nell’ordine delle centinaia di milioni di dollari.
La strategia di Fidji Simo
Fidji Simo, attuale responsabile delle applicazioni e leader della strategia di OpenAI, ha illustrato le motivazioni alla base di questa decisione in una comunicazione pubblicata sul sito dell’azienda. Secondo la manager, le norme tradizionali della comunicazione aziendale non sono più adeguate a una realtà che sta guidando un cambiamento tecnologico senza precedenti.
Simo afferma che OpenAI non può limitarsi a subire la narrazione mediatica esterna, ma deve prendersi la responsabilità di creare uno spazio di dialogo costruttivo.
L’intento è quello di collegare direttamente chi sviluppa la tecnologia con il pubblico che la utilizza, superando i filtri delle relazioni pubbliche tradizionali per gestire in modo “più autentico” il dibattito sull’intelligenza artificiale generale (AGI) che OpenAI persegue fin dalla sua fondazione avvenuta dieci anni fa.
Per AGI si intende un sistema teorico di intelligenza artificiale capace di eguagliare o superare l’intelligenza umana in una vasta gamma di compiti cognitivi.
L’influenza di TBPN nel cuore della Silicon Valley
Fondato nell’ottobre 2024 e avviato con una programmazione quotidiana nel marzo 2025, TBPN ha rapidamente attratto un pubblico desideroso di informazioni sul mondo della tecnologia.
Condotto da John Coogan e Jordi Hays, il programma ha costruito la propria reputazione grazie a una diretta quotidiana di tre ore che analizza in tempo reale gli annunci delle aziende tech, i lanci di prodotti e le fluttuazioni di mercato. TBPN è visibile in diretta su YouTube, X e altre piattaforme nei giorni feriali dalle 20 alle 23 ore italiane.
Nonostante un’audience inferiore rispetto a quella dei network televisivi tradizionali – circa settantamila spettatori per episodio – TBPN gode di un’influenza significativa tra i vertici delle grandi aziende tecnologiche e i venture capitalist, i finanziatori specializzati in imprese ad alto rischio e alto potenziale.
Sam Altman, CEO di OpenAI, ha definito il programma come il suo talk show tecnologico preferito, evidenziando il legame decennale che lo unisce in particolare a Coogan, di cui finanziò la prima startup (Solynet) nel 2013.
TBPN is my favorite tech show.
We want them to keep that going and for them to do what they do so well.
I don’t expect them to go any easier on us, am sure I’ll do my part to help enable that with occasional stupid decisions.
— Sam Altman (@sama) April 2, 2026
Che fine fa l’indipendenza editoriale
Uno degli aspetti più critici dell’operazione riguarda la salvaguardia dell’autonomia giornalistica del programma. OpenAI ha assicurato che TBPN manterrà la completa indipendenza editoriale: i conduttori continueranno a selezionare i propri ospiti e a decidere i temi della programmazione senza interferenze dirette dai vertici della società madre.
Tuttavia, in molti, dopo l’accordo, si interrogano se il talk show potrà ancora permettersi di criticare OpenAI, un’azienda valutata oltre 700 miliardi di dollari e che sta per essere quotata in borsa, dove le sue azioni saranno suscettibili a ogni informazione riguardante la società.
Dal punto di vista strutturale, il network risponderà a Chris Lehane, Chief Global Affairs Officer di OpenAI, figura centrale che coordina le relazioni istituzionali e le politiche globali dell’azienda.
Leahne è uno stratega di lunga data, proveniente dal mondo della politica: ha lavorato per Bill Clinton durante la sua presidenza e successivamente – dal 2015 al 2022 – è stato a capo delle relazioni internazionali di Airbnb, dove ha gestito le sfide normative del gigante degli affitti brevi a livello globale.
L’acquisizione comporterà comunque un cambiamento nel modello di business di TBPN: verrà progressivamente eliminata la componente pubblicitaria, che nel 2025 aveva generato ricavi per circa cinque milioni di dollari, per concentrarsi esclusivamente sulla qualità e sulla diffusione del messaggio strategico di OpenAI.
OpenAI, un’azienda in trasformazione
Questa mossa editoriale si colloca in una fase di riposizionamento per OpenAI.
Recentemente, la dirigenza ha espresso l’intenzione di focalizzarsi maggiormente sul nucleo delle proprie attività, ovvero lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale per le imprese e la programmazione, cercando di ridurre le “distrazioni” legate a progetti secondari come Sora, il modello per generare video realistici che costava un milione di dollari al giorno e non contribuiva a generare profitti. Infatti è stato chiuso.
Per Fidji Simo, il controllo della narrazione mediatica rappresenta un elemento cruciale per il successo commerciale. La manager ha inoltre espresso entusiasmo nel portare in OpenAI anche il talento nella comunicazione e nel marketing di TBPN: le persone che lavorano al talk show si occuperanno ora anche di innovare il modo in cui l’azienda di San Francisco presenta l’IA al pubblico.
In un mercato dove la percezione pubblica e la regolamentazione governativa giocano un ruolo determinante, disporre di un team capace di influenzare gli stakeholder più rilevanti rappresenta, nella visione di Altman e Simo, un vantaggio imprescindibile.
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