Subbyx: ulteriore finanziamento di 30 milioni e espansione in Svezia

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Subbyx, scaleup italiana di riferimento nella subscription economy e certificata B Corp, comunica di aver concluso un aumento di capitale Serie A che porta il totale raccolto a 50 milioni di euro. Questa operazione rappresenta una fase cruciale per l’espansione dell’azienda, che è riuscita ad attrarre per la prima volta nel mercato italiano i fondi internazionali Systemiq Capital e Flashpoint. Systemiq Capital guida il round come nuovo investitore azionario, mentre Flashpoint sostiene l’operazione fornendo il capitale di debito necessario per l’acquisizione del parco dispositivi. Anche il precedente investitore, Azimut, ha rinnovato la propria fiducia partecipando al round.

Crescita ed efficienza operativa

Dal suo avvio nel febbraio 2024, Subbyx ha raggiunto in soli 24 mesi un Annual Recurring Revenue (ARR) di 12 milioni di euro. Questo traguardo è stato raggiunto grazie a un team di 54 professionisti e a una gestione rigorosa dei margini, che ha consentito all’azienda di ottenere un EBITDA positivo già nel terzo trimestre del 2025 ed un EBITDA Adjusted positivo dal Q4 2025.

Per il 2026, il management prevede un’ulteriore accelerazione: le stime per il primo trimestre indicano volumi pari al 50% dell’intero fatturato 2025, con l’obiettivo di raggiungere i 20 milioni di euro di ARR entro la fine dell’anno, mantenendo un rapporto EBITDA/Ricavi al 30%.

Subbyx Builder: da gestione di prodotti a tech enabler

Il motore della scalabilità risiede anche in Subbyx Builder, la piattaforma proprietaria basata su intelligenza artificiale che trasforma la scaleup in un abilitatore tecnologico. La soluzione “no-code” consente a merchant e grandi aziende di convertire modelli di vendita tradizionali in flussi di ricavi ricorrenti, gestendo l’intero ciclo di vita dell’abbonamento. Attualmente, la componente tecnologica contribuisce per il 10% al fatturato complessivo previsto nel Q1 2026. “Il nostro scopo è fornire il sistema operativo per l’economia dell’accesso e la gestione degli abbonamenti”, afferma Filippo Rocca, CEO e Fondatore di Subbyx. “L’ingresso di partner del calibro di Flashpoint e Systemiq Capital conferma la validità e la rapidità della nostra esecuzione. Abbiamo creato un’infrastruttura che prima non esisteva; oggi la mettiamo a disposizione del mercato per favorire una gestione e trasformazione di modelli di business transazionali, tradizionali, più efficiente e veloce”.

Internazionalizzazione e sostenibilità

Subbyx mira a ridefinire il legame tra consumatore e prodotto, promuovendo il riuso e l’estensione del ciclo di vita dei beni, in piena coerenza con il suo status di B Corp. “La transizione dalla proprietà all’accesso era fino a ieri una preferenza. Oggi, con il ritorno dell’inflazione, sta diventando una necessità macroeconomica. Subbyx ha risolto il problema dell’infrastruttura, fornendo il sistema operativo per scalare i beni fisici come servizio”, commenta Irena Spazzapan, Managing General Partner di Systemiq Capital. “Siamo molto orgogliosi della nostra prima operazione in Italia, soprattutto con una realtà come Subbyx, che combina una crescita eccezionale con fondamentali solidi e un modello supportato da asset, rendendola un’opportunità particolarmente interessante per il venture debt”, ha dichiarato Denis Mosolov, Managing Partner di Flashpoint Growth Debt. “Siamo fieri di aver creduto in Subbyx fin dalle prime fasi come primi investitori istituzionali,” affermano Edoardo Guerrieri, Partner e Investment Director di FNDX, e Guido Bocchio, Head of Venture Capital di Azimut.

I nuovi capitali sosterranno l’espansione europea, con la Svezia identificata come primo mercato estero.

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