Abbandono illecito di rifiuti nel Parco del Delta, cinque persone denunciate: tra loro un ferrarese.

Rovigo. Tra i cinque soggetti denunciati per abbandono di rifiuti – inclusi quelli speciali e pericolosi – si trova anche un ferrarese. Questo è il risultato di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza, che ha portato alla scoperta – nel cuore del Parco del Delta del Po, nel territorio comunale di Porto Viro, in provincia di Rovigo – di un’ampia area rurale di oltre 4mila mq, comprendente quattro lotti e un’abitazione privata, che secondo l’accusa sarebbe stata trasformata in una vera e propria discarica abusiva di rifiuti.

L’operazione, coordinata dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Rovigo, in collaborazione con gli esperti del Reparto Operativo Aereonavale della Guardia di Finanza di Venezia, è stata possibile grazie al costante monitoraggio effettuato via terra, aria, mare e fiumi da parte delle pattuglie e delle unità del 117, impegnate nel controllo economico del territorio, in questo caso con l’obiettivo di prevenire e combattere gli illeciti di natura ambientale in un’area naturale protetta di grande rilevanza come il Parco del Delta del Po.

Sulla base delle prime evidenze raccolte, la Procura di Rovigo ha ordinato la perquisizione dell’intera area, inclusa l’abitazione privata, che è risultata colma di materiali di ogni tipo, come bombole del gas, oli esausti e batterie. All’esterno, si trovava una vera e propria distesa di imbarcazioni, motori per piccole imbarcazioni, carcasse di automobili e materiale di risulta edile, probabilmente riconducibile a sgomberi e ristrutturazioni.

L’operazione di perquisizione è stata effettuata con l’ausilio di personale di Arpa Veneto, per la necessaria caratterizzazione e classificazione dei materiali rinvenuti, oltre che per la valutazione dell’inquinamento del suolo e della falda acquifera sottostante, in quanto sono stati trovati nel sito anche carburanti e oli lubrificanti in contenitori non idonei; accertamenti attualmente in corso che, con ogni probabilità, richiederanno ulteriori interventi per ripristinare lo stato dei luoghi.

Alle operazioni hanno partecipato anche i Vigili del Fuoco per garantire la sicurezza dell’intera area, vista la presenza di numerose bombole di gpl, metano e acetilene abbandonate nella discarica abusiva.

I cinque proprietari del terreno, residenti a Porto Viro, Campagna Lupia, Padova, Mesola e Milano, sono risultati – secondo l’ipotesi accusatoria – privi dei titoli autorizzativi previsti dal Testo Unico Ambientale e non è stata trovata alcuna documentazione che attestasse la tracciabilità dei rifiuti. Per questo motivo, gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno proceduto a denunciarli per il reato di abbandono di rifiuti, inclusi quelli pericolosi.

Inoltre, tre società, situate a Campagna Lupia, Selvazzano Dentro e Milano, a cui altri indagati avevano intestato i terreni in questione, sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria per responsabilità degli enti in relazione agli illeciti amministrativi derivanti da reato.

L’intera discarica abusiva è stata quindi sottoposta a sequestro dai finanzieri polesani e messa a disposizione della Procura di Rovigo. Al termine degli accertamenti da parte degli organi competenti, i responsabili dovranno provvedere alla rimozione di tutti i materiali e rifiuti depositati per garantire la completa bonifica dell’area interessata.

 

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