Un uomo di 46 anni di origine albanese si trova attualmente a giudizio presso il tribunale di Ferrara, accusato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti e tentata estorsione. L’individuo era stato arrestato nell’aprile 2021 dalla Polizia di Stato insieme a una donna di Ferrara di 51 anni, anch’essa coinvolta in un procedimento distinto.
L’operazione, secondo i documenti dell’inchiesta, era iniziata il 20 aprile 2021, quando gli agenti della Squadra Mobile avevano eseguito una perquisizione nell’appartamento dell’imputato. All’interno della casa erano stati trovati 96 grammi di cocaina, 6 grammi di marijuana e 8 grammi di hashish, già pronti per la vendita. Gli inquirenti avevano inoltre confiscato bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle sostanze e circa 9.900 euro in contante, suddivisi in mazzette di vario taglio.
Secondo l’accusa, l’uomo, insieme alla donna, tra il 31 dicembre 2020 e il 20 aprile 2021, avrebbe venduto sostanze stupefacenti per un valore totale di circa 30.000 euro a una coppia di consumatori, che avrebbero accumulato un debito relativo all’acquisto della droga.
Per il recupero della somma, sempre secondo l’ipotesi investigativa, si sarebbe tentata un’estorsione mediante gravi minacce, tra cui quella di “tagliargli la gola”. Le intimidazioni sarebbero continuate anche dopo l’arresto, fino al nuovo intervento della Squadra Mobile, che riuscì a fermare ulteriori sviluppi.
Durante l’intervento, gli agenti hanno anche sequestrato vari beni che i consumatori avrebbero fornito come garanzia del debito, tra cui cinque buoni fruttiferi, una Lancia Y e la patente di guida di uno dei due.
L’udienza del processo a carico del 46enne è programmata per il 30 novembre.