Allerta meteo in cinque regioni del Sud Italia: ondata di gelo, neve e venti di burrasca
(ansa)
L’Italia è attualmente interessata da una fase di maltempo invernale molto intensa: aria fredda in arrivo dall’Europa e condizioni meteorologiche estreme stanno colpendo ampie zone del Paese, con neve a basse altitudini e forti venti tempestosi. La Protezione Civile ha emesso una allerta gialla in 5 regioni – Lazio, Campania, Abruzzo, Umbria e Calabria – che, secondo gli esperti, sono a rischio di temporali e problematiche idrogeologiche e le autorità locali sono state costrette a implementare misure di sicurezza per garantire la protezione della popolazione e della viabilità.
Neve e gelo
Il nucleo della perturbazione ha portato nevicate anche in pianura al Nord e accumuli significativi nelle zone appenniniche, con temperature notturne e di prima mattina particolarmente rigide. La quota neve è risultata notevolmente bassa rispetto alla media abituale, creando ulteriori difficoltà alla circolazione stradale e ferroviaria.
Le criticità
La Protezione Civile, in base alle previsioni e alle condizioni attuali, ha emesso avvisi di criticità e allerta gialla in diverse aree centrali e meridionali dell’Italia, con particolare attenzione a fenomeni temporaleschi, venti forti e potenziali problematiche idrogeologiche. In alcune aree, le raffiche di vento hanno raggiunto intensità tale da provocare la caduta di rami e impedimenti alla circolazione, mentre la combinazione di gelo e precipitazioni ha incrementato il rischio di ghiaccio sulle strade.
Le regioni più colpite
Le regioni del Centro-Sud sono state tra le più interessate dall’allerta, con fenomeni che comprendono: piogge intense e temporali, segnalati in particolare nell’area di Lanciano e nelle zone tirreniche. Qui, il forte vento ha colpito le coste e le aree interne, con neve sull’Appennino e gelate diffuse.
Mobilità e sicurezza
Le autorità locali e i servizi di emergenza rimangono in stato di allerta, con interventi pianificati per garantire la sicurezza sulle strade più vulnerabili e per monitorare eventuali cambiamenti nelle condizioni meteorologiche. L’Anas e le squadre di pronto intervento hanno segnalato fenomeni di “gelicidio”, ovvero pioggia che si ghiaccia al contatto con il suolo, particolarmente pericolosi per la guida.