Bimbo nato morto a Cona: sei indagati

Bimbo nato morto a Cona: sei indagati 1

Era entrata in ospedale, a , per dare alla luce suo figlio il 26 agosto. Dopo due giorni il parto e il dramma. Il bimbo nasce morto.

I genitori, una coppia di 36 e 35 anni che vive in provincia di Ferrara, ha denunciato l’equipe medica che ha assistito la donna.

La gravidanza, da quanto si apprende, non aveva avuto difficoltà e si era ormai al termine dei canonici nove mesi. Il parto programmato doveva essere naturale ma, pare per complicazioni sorte durante il travaglio, si è optato per quello cesareo.

Dopo la denuncia della coppia la procura di Ferrara sta portando avanti le indagini di rito e ha disposto l’autopsia sul corpicino del bimbo.

La pm Barbara Cavallo, come atto dovuto per consentire a tutte le parti di nominare dei propri consulenti, ha iscritto nel registro degli indagati sei persone, quattro medici e due specializzandi del reparto di Ginecologia-ostetricia del Sant’Anna, che hanno seguito le fasi del travaglio e del parto.

Gli esami autoptici si sono tenuti ieri (sabato 12 settembre) nell’istituto di Medicina legale di Ferrara.

I consulenti incaricati dalla procura sono il medico legale Sabino Pelosi, l’anatomo patologo Gaetano Bulfamante della Statale di e lo specialista in ginecologia ed ostetricia Paolo Accorsi di Modena.

La difesa dei sei indagati, rappresentata dall’avvocato Marco Linguerri, ha incaricato come consulenti di parte il medico legale Lorenzo Marinelli e il ginecologo Stefano Zucchini.

I genitori, assistiti dagli avvocati Giorgia Santella e Alessandro Bignardi, avranno come propri consulenti il medico legale Matteo Tudini di Bologna e il ginecologo Jacopo Dal Maso di Padova.

L’autopsia dovrà accertare se ci siano state eventuali negligenze o imperizie che possano aver contribuito o causato il decesso del piccolo.

Le conclusioni verranno depositate entro 90 giorni.

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