È stata emessa una sentenza che prevede una multa di 1.500 euro e il versamento di una provvisionale di 5mila euro a favore della parte civile. Questo è il verdetto pronunciato nella mattinata di venerdì 10 luglio dal tribunale di Ferrara nei confronti dell’amministratore unico della società, ritenuto colpevole del reato di frode commerciale per aver organizzato nel 2022 un’asta per la vendita di automobili usate.
La questione ha avuto inizio con l’acquisto, avvenuto tra aprile e maggio 2022, di due auto usate – una Fiat Punto e una Toyota Aygo – da parte del proprietario di un’autofficina e rivendita di automobili nella provincia di Ferrara, che ha agito come parte civile nel processo, assistito dall’avvocato Pasquale Longobucco.
Dai fatti emersi durante il dibattimento, si è appreso che l’imprenditore aveva deciso di partecipare all’asta fidandosi delle descrizioni contenute nelle schede tecniche delle due vetture. Tuttavia, una volta ricevuti i veicoli, le loro condizioni si sono rivelate notevolmente diverse da quelle indicate al momento della vendita.
Nel corso della propria testimonianza, la parte civile ha dichiarato che la Fiat Punto presentava diversi difetti non menzionati nella documentazione: il paraurti era fissato con nastro adesivo, la griglia del radiatore risultava staccata, un finestrino non si chiudeva, l’aria condizionata era assente e il motore mostrava gravi anomalie.
Situazione simile, sempre secondo quanto emerso in aula, per la Toyota Aygo, immatricolata nel 2009, che avrebbe montato pneumatici risalenti al 2001 e presentato un tettuccio corroso e segni di muffa all’interno dell’abitacolo, condizioni che non sarebbero state indicate nella scheda descrittiva del veicolo.
Al termine del dibattimento, il tribunale di Ferrara ha accertato la responsabilità dell’imputato per il reato contestato, infliggendogli una pena di 1.500 euro di multa, oltre al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 5mila euro a favore della parte civile.
La determinazione dell’eventuale risarcimento dei danni sarà affidata al giudice civile.