Concerti di Vasco. Definito il piano di sicurezza per 60.000 partecipanti a ogni evento.

Concerti di Vasco. Definito il piano di sicurezza per 60.000 partecipanti a ogni evento. 1

In preparazione ai concerti di Vasco Rossi previsti per il 5 e 6 giugno al Parco Urbano Giorgio Bassani, la Prefettura di Ferrara ha elaborato il piano di sicurezza e gestione dell’evento, che attirerà in città fino a 60mila spettatori per ciascuna serata.

Il piano è stato al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Massimo Marchesiello, con la partecipazione dei vertici delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, del sistema sanitario e dei rappresentanti del Comune, insieme agli organizzatori.

Questo evento rappresenta l’appuntamento più significativo dell’anno a livello provinciale per affluenza e complessità organizzativa. Il piano è stato sviluppato sulla base delle esperienze acquisite in eventi passati e prevede un sistema di sicurezza articolato, con circa 400 steward impegnati nel servizio d’ordine interno e una gestione dettagliata dei flussi di ingresso e uscita.

Uno degli aspetti fondamentali riguarda la viabilità: dall’una di notte tra il 4 e il 5 giugno fino alle 7 del 7 giugno, l’area circostante al parco – tra via Gramicia, Porta Catena e via Canapa – sarà trasformata in “zona rossa”, con divieto di accesso al traffico veicolare, eccetto per i residenti autorizzati e i mezzi di soccorso. Questa misura permetterà sia la gestione dei flussi di pubblico sia le operazioni logistiche tra le due serate. Il trasporto pubblico subirà delle deviazioni e il Comune predisporrà una segnaletica specifica per indirizzare spettatori e veicoli verso parcheggi e percorsi.

Il coordinamento operativo sarà assicurato da una Sala G.O.S. allestita ai margini dell’area, dotata di 19 telecamere integrate con il sistema di videosorveglianza cittadino e accessibili alle diverse componenti coinvolte nella gestione dell’evento.

Particolare attenzione è stata riservata anche al piano sanitario, approvato dal 118, che prevede quattro posti medici avanzati all’interno del parco, ulteriori presidi nelle aree di attesa e un servizio dedicato ai circa 200 spettatori con disabilità attesi per ogni serata, con il supporto di Unitalsi. È stata inoltre individuata un’area per l’atterraggio dell’elisoccorso.

Per quanto riguarda la mobilità, sono stati predisposti circa 12mila posti auto, gestiti tramite una piattaforma digitale con assegnazione anticipata. È previsto anche un sistema di navette – circa 35 mezzi – in collaborazione con Tper, che collegheranno i principali poli di interscambio cittadini con l’area del concerto. Inoltre, saranno attivati treni speciali nelle notti del 5 e 6 giugno verso Bologna e Padova.

Spazio anche alla mobilità sostenibile, con un’area dedicata al parcheggio biciclette situata nei sottomura di fronte al Palapalestre.

Il prefetto Marchesiello ha manifestato soddisfazione per il livello di coordinamento raggiunto, evidenziando come la pianificazione condivisa rappresenti la condizione fondamentale per garantire lo svolgimento dell’evento in sicurezza, sia per il pubblico sia per la cittadinanza.

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