Meteo: 24 ore di instabilità al Centro-Nord, ma nel fine settimana si prevede l’arrivo della prima ondata di caldo.
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L’Italia è attualmente colpita da un’intensa ondata di maltempo. Una significativa perturbazione atlantica, sostenuta da due fronti particolarmente attivi, ha già rilasciato e continuerà a rilasciare notevoli quantità di pioggia nelle stesse aree che hanno subito forti precipitazioni nelle ultime ore. In sostanza, “piove sul bagnato”, e il livello di allerta sul nostro territorio è destinato a crescere.
Nuove precipitazioni
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, annuncia l’arrivo di ulteriori precipitazioni, anche di natura torrenziale, specialmente tra Liguria e Toscana. Tuttavia, i fenomeni più intensi, che si manifesteranno anche sotto forma di rovesci e temporali, interesseranno almeno fino al pomeriggio-sera di mercoledì anche la Lombardia settentrionale e il Friuli, per poi estendersi “a macchia di leopardo” su gran parte del Centro-Nord. Si tratta di piogge non solo molto forti, ma anche estremamente persistenti. A sostenerle è un imponente flusso di vapore acqueo in risalita dal Mar Mediterraneo e, ancor prima, dal Nordafrica.
Il vero e proprio mix esplosivo
Contrariamente ai mesi invernali, quando la disponibilità di vapore nell’atmosfera è ridotta a causa delle basse temperature, ora ci troviamo di fronte a un autentico mix esplosivo: i primi flussi caldi subtropicali si stanno scontrando violentemente con correnti fredde di origine polare ancora piuttosto rigide. Il mese di maggio, purtroppo, non è affatto estraneo a questi eventi estremi. La mente torna inevitabilmente alla storica alluvione dell’Emilia-Romagna del maggio 2023, quando una serie di perturbazioni stazionarie scaricò sul territorio quantità d’acqua eccezionali in pochi giorni, causando l’esondazione di oltre venti fiumi, vittime e danni incalcolabili a centri abitati e campagne. Anche l’attuale situazione, sebbene presenti criticità minori, ma potenzialmente alluvionali, continuerà a tenere sotto pressione metà del nostro Paese per altre 24 ore.
La prima vera “fiammata africana”
Successivamente, assisteremo a una parziale evoluzione con una temporanea attenuazione giovedì, anche se qualche rovescio persistente continuerà a interessare le regioni del Centro e il Nord-Est. Venerdì si prevede una nuova ondata di piogge diffuse, concentrata in particolare sulle regioni centrali (che presenteranno il maggior rischio di allagamenti a causa dei terreni ormai saturi d’acqua); poi, finalmente, il weekend sarà caratterizzato da un generale miglioramento atmosferico su tutto il territorio nazionale, ma soprattutto dalla prima, autentica “fiammata africana” della stagione al Sud. Le temperature subiranno un netto aumento, raggiungendo picchi da piena estate di 32-34°C, in particolare in Sicilia. Le prossime 48-72 ore richiederanno quindi la massima attenzione al Centro-Nord: la persistenza delle piogge e il conflitto tra masse d’aria diverse manterranno elevato il rischio idrogeologico e di allagamenti locali. Solo a ridosso del fine settimana la situazione si stabilizzerà definitivamente, portandoci un’Italia finalmente soleggiata e un Sud che vivrà un clamoroso anticipo d’estate con termometri ben oltre i 30 gradi.
Nel dettaglio
Mercoledì 6. Al Nord: tempo instabile con piogge e temporali forti alternati a schiarite. Al Centro: instabile con rovesci sparsi, anche intensi. Al Sud: nuvoloso, ma mite.
Giovedì 7. Al Nord: instabile tra rovesci e schiarite. Al Centro: instabile tra rovesci e schiarite. Al Sud: tra nubi e spazi di sole. Più caldo.
Venerdì 8. Al Nord: variabile. Al Centro: nuove piogge. Al Sud: variabile. Più caldo.
Tendenza: weekend tra sole e qualche isolato scroscio in montagna. Molto caldo all’estremo Sud.
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