Condannato in primo grado per maltrattamenti sulle figlie della compagna, assolto completamente in Appello.

Condannato in primo grado per maltrattamenti sulle figlie della compagna, assolto completamente in Appello. 1

La Corte d’Appello del tribunale di Bologna ha annullato la sentenza di primo grado emessa dal tribunale di Ferrara – nel maggio 2024 – che aveva inizialmente condannato un uomo di 52 anni di nazionalità italiana a quattro anni attraverso rito abbreviato per violenza sessuale aggravata ai danni di minori.

L’individuo, infatti, il 14 aprile scorso, assistito dall’avvocato Sauro Frignani, è stato assolto con formula piena poiché il fatto non sussiste secondo i giudici bolognesi, come richiesto anche dalla Procura Generale.

Il quadro accusatorio delineato dagli uffici di via Mentessi era di una gravità notevole. La Procura di Ferrara inizialmente accusava l’uomo di aver abusato delle figlie minorenni della compagna convivente, due ragazze di 11 e 17 anni, approfittando dell’assenza della madre, che le aveva lasciate in sua custodia.

I presunti abusi, oggetto del processo, sarebbero avvenuti tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021 quando, sul divano di casa, mentre la madre delle due ragazze era al lavoro, secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe abusato di loro in tre occasioni, attraverso palpeggiamenti, strusciamenti e la visione di filmati pornografici.

Le indagini sono state avviate grazie alla più piccola delle due sorelle, che ha raccontato l’accaduto alla nonna. Quest’ultima ha poi informato la madre, che ha successivamente presentato denuncia ai carabinieri.

Durante l’incidente probatorio, le due sorelle, ascoltate dai consulenti, hanno confermato quanto accaduto e la loro testimonianza è stata considerata valida ai fini della condanna del patrigno, il quale ha sempre negato ogni accusa a suo carico.

Dopo la sentenza, quindi, convinta dell’innocenza dell’uomo, la difesa ha manifestato l’intenzione di presentare appello. L’appello, presentato martedì scorso (14 aprile), è stato accolto dalla Corte d’Appello del tribunale di Bologna, che ha assolto l’imputato da ogni accusa.

“Sono soddisfatto perché segna la conclusione di un incubo durato cinque anni” afferma l’avvocato Sauro Frignani. “La Corte d’Appello – prosegue – ha accolto le nostre argomentazioni, esaminando le prove che avevamo già presentato nel processo di primo grado e che il tribunale non aveva considerato nella sua decisione. Tuttavia, questo è stato fatto dai giudici di appello attraverso un’assoluzione con formula piena. Non possiamo che essere soddisfatti per una decisione che ovviamente elimina ogni dubbio riguardo alle gravi accuse inizialmente mosse“.

Le motivazioni della sentenza saranno rese disponibili entro novanta giorni.

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