Festival estivo, i cittadini hanno trionfato: niente più eventi in piazza Ariostea.

Significativa affermazione per i cittadini del centro storico di Ferrara. In seguito all’udienza cautelare svoltasi l’8 luglio 2026, il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia-Romagna ha accolto la richiesta di sospensiva presentata dai residenti, imponendo limitazioni e riduzioni di orario per gli eventi previsti dal “Ferrara Summer Festival 2026”. Durante il processo è emerso che l’edizione del 2027 del Summer Festival non si svolgerà più in piazza Ariostea.

Gli avvocati dei ricorrenti, Francesco Vinci e Alessandra Palma, esprimono grande soddisfazione per il risultato della sentenza, che evidenzia la manifesta illegittimità della gestione amministrativa locale.

I legali sottolineano come i giudici amministrativi abbiano accolto pienamente le obiezioni sollevate, affermando che il ricorso è “supportato da numerosi elementi di fumus boni iuris”, ovvero si basa su fondamenti molto solidi. È emerso chiaramente che il regolamento comunale stabilisce limiti acustici e temporali del tutto arbitrari e non conformi a quelli regionali: “Il regolamento comunale prevede limiti notevolmente diversi da quelli stabiliti dalla Giunta Regionale: il numero di giorni di deroga consentiti per ciascun sito è aumentato, nel regolamento comunale, dai tre previsti dalla DGR già nel 2002, a venti, e la durata è fissata fino alle ore 24 con un monte ore complessivo giornaliero di tredici ore per ciascun evento, contro le quattro previste dalla DGR”.

Il Tar ha criticato la totale mancanza di motivazione da parte del Comune sia nell’esercizio di tale potere regolamentare, sia nelle ulteriori deroghe concesse per il festival, che permettevano picchi inaccettabili fino a 80 e 95 dB. Il successo dell’azione legale avviata dai residenti non si limita alle prescrizioni per l’anno in corso, ma rappresenta una svolta decisiva per il futuro della città.

Durante il processo è infatti emerso che, grazie alla pressione del ricorso, l’edizione del 2027 del Summer Festival non si svolgerà più in Piazza Ariostea.

È stata presentata la direttiva ufficiale firmata dal sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, inviata al Direttore Generale Avv. Sandro Mazzatorta, avente come oggetto la “Collocazione nuova edizione Summer Festival 2027”.

Nella comunicazione si legge testualmente: “La prego di costituire entro il mese di luglio un gruppo di lavoro interassessorile, supportato dai dirigenti di riferimento, al fine di individuare la possibile nuova collocazione dell’edizione 2027 del Summer Festival.”

“Siamo completamente soddisfatti – affermano gli avvocati – dell’ordinanza del Tar e della decisione, seppur tardiva, dell’Amministrazione Comunale di fare marcia indietro per il 2027. Rimane l’amarezza per il fatto che i ricorrenti dovranno sopportare, per l’ultima volta, ancora ben 8 concerti. Disagi che non si sarebbero mai dovuti verificare se il Comune avesse diligentemente aggiornato il proprio regolamento, ormai obsoleto, alla delibera della Giunta Regionale. Il Tar ha ripristinato un principio di legalità e di tutela della salute e del riposo che le istituzioni locali avevano trascurato.”

La protezione dei diritti dei cittadini continua ora con determinazione anche in sede penale. Nei giorni scorsi sono state formalmente ampliate le denunce-querele già presentate ed è stato depositato un nuovo esposto presso la Procura della Repubblica. Con questo atto, i residenti chiedono all’autorità giudiziaria di esaminare tutti gli aspetti relativi all’organizzazione del Summer Festival, ponendo particolare attenzione ai rapporti tra le società private coinvolte e tra queste ultime e il Comune di Ferrara.

Il sindaco Fabbri, in una nota inviata alla stampa, ha invece celebrato la possibilità di continuare i concerti per il 2026. “Una vittoria – ha scritto – per chi desidera una Ferrara viva e dinamica: il Tribunale ha deciso di non interrompere il Ferrara Summer Festival, valorizzando invece la sua importanza come evento di richiamo internazionale, inserito nel più ampio programma di iniziative patrocinato dal Comune durante tutto l’anno e in diverse parti della città e nelle frazioni.”

Il sindaco non menziona apertamente né l’impossibilità di proseguire il festival in piazza Ariostea il prossimo anno, né i vincoli imposti dal Tar per gli ultimi 8 concerti del 2026.

Dall’ordinanza del Tar si legge che il 10 luglio, domani, “escluso l’evento dalle 19.30 alle 21.30 (con limite a 65 dB), nello stesso giorno potrà avere luogo l’evento “Rewind 90” con limite a 95dB, dalle 21 alle 24”. L’11 luglio invece: “escluso l’evento dalle 18.00 alle 20.30 (con limite a 65 dB), nello stesso giorno potrà avere luogo l’evento “Marilyn Manson”, dalle 21 alle 23.30”. Il 18 luglio potrà invece “avere luogo solo l’evento “Helloween”, previsto dalle 19 alle 23.30” mentre gli eventi dal 22 al 26 luglio “potranno avere luogo dalle 19.30 alle 23.30 con i limiti già autorizzati”.

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