Giornata internazionale degli infermieri. Una ricerca ferrarese per ottimizzare l’efficacia.
Il 12 maggio di ogni anno si celebra la figura di Florence Nightingale, la cui visione innovativa ha posto le fondamenta delle attuali scienze infermieristiche. Non si tratta solo di un anniversario simbolico, ma di un riflesso di una trasformazione storica che stiamo vivendo in prima persona. Lo slogan scelto dalla Fnopi (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche), “Nati per prendersi cura, formati per eccellere”, rappresenta in modo esemplare il percorso intrapreso dalle Aziende Sanitarie di Ferrara: una fusione tra l’attitudine umana all’assistenza e l’indispensabile specializzazione scientifica di alto livello.
L’intero Paese celebra il centenario della formazione infermieristica accademica e anche le Aziende Sanitarie ferraresi hanno voluto evidenziare come questa realtà rappresenti il laboratorio ideale per le nuove sfide del 2026. In questo contesto, la formazione non è un concetto statico, ma un motore di innovazione che risponde a esigenze di salute sempre più articolate.
Nella giornata di ieri, lunedì 11 maggio 2026, il lavoro del team infermieristico è stato al centro di un evento (intitolato “Protagonisti della cura. Integrazione multiprofessionale e ricerca infermieristica”) dedicato alla presentazione dei risultati dello studio STI.MED, che ha esaminato gli effetti della collaborazione tra diverse figure professionali sui risultati clinici, assistenziali e organizzativi nei reparti del Dipartimento medico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Attraverso la presentazione di un poster e il confronto con la comunità scientifica e le autorità presenti, lo studio ha ricevuto riconoscimenti per la validità e il rigore del metodo impiegato. Il progetto STI.MED, realizzato e condotto interamente da un team infermieristico, nasce dall’esigenza di analizzare criticamente le pratiche cliniche per migliorarne l’efficacia, la sicurezza e l’impatto sulla qualità della vita del paziente.
“Lo studio ha rappresentato un’opportunità per ribadire alcuni concetti fondamentali – afferma la Direttrice Assistenziale, dott.ssa Federica Borghesii – come il valore dell’assistenza basata su evidenze (EBN – Evidence Based Nursing), che non solo è più sicura per il cittadino, ma costituisce l’unico modo per rendere il sistema sanitario sostenibile nel 2026. Validare le pratiche cliniche significa trasformare il lavoro quotidiano in protocolli avanzati, migliorando concretamente la vita di chi curiamo attraverso soluzioni assistenziali più efficaci”.
Il riconoscimento istituzionale ottenuto ieri e il networking interdisciplinare attivato vanno in questa direzione: costruire una leadership clinica capace di gestire la complessità, integrando la tecnica con la relazione educativa e il rigore della ricerca. L’empowerment infermieristico non è un obiettivo astratto, ma una realtà che si traduce in vite salvate e cure di qualità.
“Oggi – prosegue Borghesi – non stiamo semplicemente celebrando una categoria professionale, ma stiamo effettuando un investimento strategico sul futuro della salute della comunità ferrarese. Riconoscere il valore degli infermieri significa dare dignità a chi, con dedizione e competenza, contribuisce quotidianamente alla salute e alla scienza. Dalle reti di prossimità alla continuità ospedale-territorio, l’infermiere oggi ha l’opportunità di esercitare pienamente quel “sapere” che lo studio STI.MED ha saputo codificare. Essere “Protagonisti della cura” oggi significa proprio questo: guidare il cambiamento con competenza, cuore e rigore scientifico. In questa Giornata Internazionale dell’Infermiere, quindi, la Direzione strategica nel suo complesso rinnova il nostro profondo apprezzamento per il contributo insostituibile di questi professionisti nel contesto specifico di Ferrara, sottolineando l’importanza di un impegno collettivo per costruire insieme un futuro della salute più equo, accessibile e attento ai bisogni di tutti”.
“Discutere oggi della professione infermieristica – ha sottolineato la dott.ssa Nicoletta Natalini, Direttrice generale delle Aziende Sanitarie ferraresi – significa parlare di un pilastro solido e imprescindibile del nostro sistema sanitario. Gli infermieri rappresentano infatti un punto di contatto vicino, continuo e umano con il paziente e con le famiglie, accompagnando le persone in tutte le fasi del percorso di cura, dall’emergenza all’assistenza territoriale, dalla prevenzione alla gestione delle fragilità. Il loro operato non si limita all’aspetto tecnico e clinico, pur essendo fondamentale, ma include una dimensione relazionale, organizzativa ed educativa che ogni giorno contribuisce concretamente alla qualità dell’assistenza. Negli ultimi anni, la professione infermieristica ha affrontato trasformazioni significative, assumendo responsabilità sempre più complesse e specialistiche all’interno di contesti sanitari in continua evoluzione. Pensiamo allo sviluppo dell’assistenza territoriale, alla gestione della cronicità, all’innovazione tecnologica, ai nuovi modelli organizzativi e all’integrazione multiprofessionale: tutti ambiti nei quali gli infermieri ricoprono un ruolo cruciale. Come Direzione aziendale riteniamo fondamentale investire nella valorizzazione delle competenze, nella formazione continua, nella crescita professionale e nel miglioramento delle condizioni organizzative, affinché gli operatori possano esprimere al meglio il proprio potenziale e continuare a garantire standard assistenziali elevati. Valorizzare gli infermieri significa rafforzare l’intero sistema sanitario pubblico. Desidero quindi esprimere un sincero ringraziamento a tutte le professioniste e a tutti i professionisti che ogni giorno, con competenza, responsabilità, spirito di servizio e grande umanità, operano nelle strutture ospedaliere, nei servizi territoriali e nelle reti assistenziali delle Aziende Sanitarie ferraresi. Il loro contributo è essenziale non solo per la cura delle persone, ma anche per la capacità della sanità pubblica di essere vicina ai cittadini, moderna, inclusiva e pronta a rispondere alle sfide future”.
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