Incidente fatale sull’A13, concluse le indagini: “Il camion è entrato nella corsia di emergenza”
La Procura di Ferrara ha concluso le indagini riguardanti il drammatico incidente stradale che ha causato la morte di Dusan Brajkovic, un autotrasportatore bosniaco di 66 anni, deceduto dopo aver tamponato un autoarticolato, mentre si trovava a bordo del proprio Iveco Daily.
L’incidente si è verificato nella mattinata del 21 gennaio 2025 – intorno alle 6 – al chilometro 42 dell’Autostrada A13 in direzione sud, nel tratto che collega Padova a Bologna.
Sotto inchiesta per omicidio stradale si trova un uomo di 54 anni di nazionalità slovacca, che era alla guida del camion contro cui si è scontrato il 66enne. La Procura gli contesta le modalità di re-immissione in autostrada dopo una sosta in una piazzola.
In particolare, secondo l’accusa, l’indagato si sarebbe immesso nella corsia destra dell’A13 da fermo, senza utilizzare la corsia di emergenza per accelerare, occupandola per circa 14 secondi a una velocità crescente da 0 a 25 chilometri orari.
Fu in quel momento che, lungo la corsia di marcia regolare, sopraggiunse il furgone guidato dalla vittima, che, non riuscendo a frenare in tempo, tamponò il mezzo pesante condotto dal 54enne, perdendo la vita a causa del violento impatto tra i due veicoli.
Lo scontro fu devastante e Brajkovic rimase intrappolato nell’abitacolo. I vigili del fuoco intervennero per estrarlo e consegnarlo ai soccorritori del 118, ma non ci fu nulla da fare: morì sul colpo. Sul luogo dell’incidente giunsero anche gli agenti della Polizia Stradale per effettuare i rilievi.
L’attuale indagato, invece, rimase illeso.
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