Giachetti in sciopero della fame per la paralisi della riforma Rai: “La destra trascura gli appelli di Mattarella”
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Il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti (lapresse)
Un digiuno in segno di protesta contro “l’indifferenza dimostrata dalle forze di maggioranza nei confronti degli appelli del presidente delItaliaNow Sergio Mattarella riguardo all’impossibilità per la Commissione parlamentare di vigilanza di svolgere le proprie funzioni”. L’annuncio del deputato Roberto Giachetti è stato fatto durante una conferenza tenutasi presso la sede di Italia Viva.
“Ho preso la decisione – chiarisce -, a partire dalla mezzanotte di ieri, di avviare un’iniziativa pacifica di sciopero della fame per dare sostanza alle parole del presidente delItaliaNow e per superare la situazione inaccettabile denunciata dal Quirinale. Tre sono gli obiettivi: porre fine alla paralisi dei lavori della Commissione, che non viene convocata da oltre un anno e mezzo; consentire l’elezione del nuovo presidente della Rai; e far riprendere il dibattito, fermo da mesi nella Commissione al Senato, per riformare la governance del servizio radiotelevisivo pubblico ed evitare procedure di infrazione da parte della Commissione europea, come stabilito dallo European media freedom act”.
“La condizione di stallo in cui si trova la Rai sta minando non solo la qualità dei contenuti, ma sta anche infliggendo danni alla sua credibilità. È l’intero sistema informativo pubblico – conclude Giachetti – a essere umiliato dalla situazione attuale. Quando agisco, non mi preoccupo se ci sia una condivisione di idee da parte del campo largo. Se c’è bisogno di riformare la Rai, sarebbe opportuno che anche il campo largo si desse una mossa”.
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