Pedopornografia, la segnalazione dall’estero porta a un 50enne ferrarese

Un’indagine partita da una segnalazione arrivata dall’estero ha portato la Polizia Postale fino a un cinquantenne residente nel Ferrarese. Nei dispositivi dell’uomo sarebbero stati trovati oltre diecimila contenuti tra fotografia e filmati a carattere pedopornografico.
Gli accertamenti sono scattati dopo un alert riconducibile ai sistemi internazionali utilizzati per intercettare la presenza e la circolazione online di materiale sessualmente esplicito riguardante minori. Da quella segnalazione gli investigatori sono riusciti a individuare l’utenza interessata e successivamente a risalire al cinquantenne.
La perquisizione ha quindi portato al sequestro dei supporti informatici. Il materiale rinvenuto è ora al centro degli approfondimenti tecnici della Postale, chiamata a ricostruire non soltanto la provenienza dei file, ma anche le modalità con cui sarebbero stati ottenuti e l’eventuale condivisione con altri utenti
Proprio su quest’ultimo aspetto gli accertamenti sarebbero ancora in corso. Allo stato delle informazioni disponibili, infatti, non emergerebbero elementi sufficienti per parlare di un coinvolgimento dell’uomo nella produzione dei contenuti o all’interno di una rete organizzata di diffusione.
Il cinquantenne è stato arrestato e la sua posizione è poi arrivata davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ferrara. Il gip ha convalidato l’arresto disponendo per l’uomo la misura dei domiciliari.
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