Si era addormentato con la sigaretta accesa, causando un incendio nel suo appartamento. Da quel momento, è scattato l’intervento dei Vigili del Fuoco di Ferrara, seguito dalla Polizia Locale Terre Estensi e dagli operatori sanitari, per gestire una situazione che ha portato alla denuncia dell’uomo – un sessantenne – che possedeva un’arma considerata di importazione illegale per la mancanza di requisiti conformi alla legge.
L’evento verificatosi a Ferrara è iniziato dopo il rogo, quando l’uomo è stato trasferito in ospedale per accertamenti. La mattina seguente, non potendo rientrare nella propria abitazione per la mancanza delle chiavi, ha richiesto nuovamente l’intervento dei Vigili del Fuoco per aprire la porta. Tuttavia, la situazione ha destato sospetti nei soccorritori, che hanno chiesto anche l’assistenza della Polizia Locale e del personale del 118.
Durante le verifiche, il sessantenne ha dichiarato spontaneamente agli agenti di possedere in casa una pistola. Invitato a mostrarla, ha collaborato senza opporre resistenza. A un primo esame, l’arma sembrava essere una normale pistola ad aria compressa di libera vendita e detenzione, ma ulteriori accertamenti hanno rivelato l’assenza di punzoni e marcature che attestassero la conformità alla normativa italiana. Questi elementi hanno indotto gli operatori a considerarla di importazione illegale e quindi detenuta in modo illecito.
La Polizia Locale ha quindi proceduto al sequestro penale dell’arma e alla denuncia dell’uomo all’autorità giudiziaria.